Sabatini: "Cercheremo di non vendere Pjanic e Nainggolan. Totti? Non è un problema economico"

18.05.2016 07:45 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Fonte: Sky Sport - pagineromaniste.com
Sabatini: "Cercheremo di non vendere Pjanic e Nainggolan. Totti? Non è un problema economico"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Queste le dichiarazioni di Walter Sabatini, direttore sportivo della Roma, riprese da Sky Sport:

"Alisson? È il titolare della Nazionale brasiliana. Abbiamo tanti portieri ma nessuno è nostro. Szczesny è dell'Arsenal, vedremo, parleremo con Wenger, ma intanto abbiamo preso un ragazzo fortissimo. Stamattina è stato divertente aprire un giornale e vedere che c'era scritto che non ci sarebbe stato spazio per lui. De Sanctis è a scadenza di contratto, Lucas (Skorupski ndr) ho già deciso di ricollocarlo, quindi abbiamo solo Lobont, perché è l'unico estremo difensore di nostra proprietà. El Shaarawy? Siamo molto soddisfatti di poterlo trattenere, abbiamo un'opzione, ha fatto molto bene e si è trovato benissimo sia con l'allenatore che con i compagni. Il fair play finanziario? Cercheremo di non sacrificare i campioni, ci sono molte possibilità sul mercato, la Roma non ha intenzione di cedere i calciatori importanti. La squadra domani partirà per una partita amichevole, poi ci focalizzeremo sugli obiettivi e sui problemi, abbiamo sempre messo in campo squadre competitive e continueremo a farlo. Digne? Dobbiamo parlare con il PSG, ha fatto bene e lo vogliamo trattenere, troveremo un accordo con il club francese. Pjanic e Nainggolan? Chiaramente è probabile che possano ricevere offerte da altri club importanti. Non è facile trovare talenti italiani, ci sarebbe piaciuto ma non ce ne sono, abbiamo alcuni giovani interessanti in prestito in altre società. Le Primavere però non offrono prodotti finiti, abbiamo proposto le seconde squadre, in modo da tenere i giocatori a Roma, sarebbe un passo gigantesco che il calcio italiano non sembra però intenzionato a fare. Totti? È un caso che dovrà risolvere la società, non è un problema economico. C'è una discussione molto serena con il presidente, non c'è nessun problema, solo degli accorgimenti sulla sua futura attività da dirigente. Rüdiger? Ha affermato di essere cresciuto grazie alla Roma e questo è motivo di soddisfazione per noi. Dzeko è molto forte, non è stato fortunatissimo, Spalletti ha trovato una soluzione tattica con tre attaccanti leggeri e la Romaha segnato tre gol a partita. Se uno come Dzeko non gioca fa fatica. Cessioni dei big? Dipende anche dai calciatori, cercheremo di trattenere Nainggolan e Pjanic e renderli competitivi, penso che potremo riuscirci. Se rimango a Roma? Io so quello che farò, quello che dice Spalletti è un auspicio".

Queste altre sue dichiarazioni, riportate da pagineromaniste.com: "Le chiamate di Benatia? Non le fa Benatia, le fanno per conto suo. Non credo che il Bayern lo lasci andare tanto tranquillamente. Il padre di Gerson? È un saltimbanco, che me ne frega. Ho comprato il figlio mica il padre. O no? Pjanic? Ha una clausola rescissoria. La Roma non tratta per Pjanic ma se dovessero arrivare alla clausola. Se vale anche per l'Italia? Sì".