Rosella Sensi: "Rifarei tutto quello che ho fatto. La pazienza che si ha verso la nuova società a me non fu concessa. Vorrei Totti presidente onorario"

12.06.2012 09:33 di Simone Francioli   vedi letture
Fonte: Radio Radio
Rosella Sensi: "Rifarei tutto quello che ho fatto. La pazienza che si ha verso la nuova società a me non fu concessa. Vorrei Totti presidente onorario"
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© foto di Alberto Fornasari

L'ex presidente della Roma Rosella Sensi, intervenuta ai microfoni di Radio Radio, ha espresso la propria opinione sulla nuova società e su Francesco Totti, parlando inoltre del suo futuro. Queste le sue parole:

Il famoso caffè al Campidoglio?

"Sono stata invitata dal sindaco Veltroni, non si può mai rifiutare un caffè con il sindaco, una persona che parla in maniera garbata e civile. Posso fare una polemica? La pazienza che si sta dimostrando ora con questa Roma non mi è mai stata concessa. Io non ricordo che Zeman fu allontanato per ragioni politiche, altro non so e non conosco. Ognuno può avere le proprie idee e convinzioni".

Montella-Pradè, che coppia è?

"Sono affezionata professionalmente a loro: Daniele è un grande esperto di calcio nazionale e internazionale. Credo, ahimé, che farà molto bene a Firenze. Montella è un grande allenatore, con un modulo divertente".

Rifarebbe tutte le scelte che ha fatto?

"Si, ho fatto degli errori, ma non dimentichiamo quanto di positivo abbiamo fatto negli anni della mia presidenza".

Totti esterno?

"Francesco anche da infortunato, glielo dicevo sempre, dà fastidio. E' un fuoriclasse unico. Posizione in campo? No, non è mio compito".

Totti presidente?

"Magari, me lo auguro, ha sempre dato tanto per questa maglia, è sempre stato molto criticato e, come la sottoscritta, si è preso tante responsabilità. Vorrei diventasse almeno presidente onorario".

Ma realmente quando è nata la Roma?

"Secondo me a luglio, come si è sempre detto. Io non ho mai visto le carte che parlano di una nascita a giugno: ma se qualcuno dimostra una data diversa, ce lo dicessero".

Riesce ad andare allo stadio?

"No, ancora no. Mi rocorda troppo mio padre: sono andata in finale di coppa italia con Napoli e Juventus, mi sono emozionata".

Gli amici della Roma ce li ha ancora ancora?

"Alcuni sono anche più vicini di prima. Altri mi hanno deluso molto, dal punto di vista morale, non professionale".

Parla spesso di pazienza...

"Io sono contenta ci sia questa pazienza: ma con me questa pazienza non c'è stata. E' un bene che ci sia questa pazienza".

Si fida di questa società?

"Perché non dovrei fidarmi?".

Qual è il futuro di Rosella Sensi?

"Il 15 e il 16 giugno è il mio futuro: doniamo il sangue, aiutiamo e lasciamo qualcosa di utile. Ho un impegno da rispettare con il sindaco, poi non so...".