Ranieri: "Venire a San Siro e prendere un punto ci può stare. I rigori non concessi? Non capisco perché non chiamano l'arbitro per controllare. In Italia c'è troppa pressione". VIDEO!

21.04.2019 09:22 di Andrea Cioccio Twitter:    Vedi letture
© foto di LINGRIA/PHOTOVIEWS
Ranieri: "Venire a San Siro e prendere un punto ci può stare. I rigori non concessi? Non capisco perché non chiamano l'arbitro per controllare. In Italia c'è troppa pressione". VIDEO!

Ranieri a Sky Sport nel postpartita

Si poteva fare di più? Eravamo venuti qua per cercare di vincere, potevamo capitalizzare di più, contrattaccare meglio nella ripresa, siamo stati troppo schiacciati, l’Inter è stata brava a non farci ripartire. Venire comunque qui e prendere un punto ci può stare. Ripresa in calo? Noi sappiamo che l'Inter nei 15' finali va molto forte, ho detto ai miei di giocare senza paura, volevo vedere voglia per dimostrare che ci siamo. Il gol dell'Inter? Vecino doveva seguirlo Zaniolo ma non ha queste caratteristiche, Florenzi tra i due ha preso quello più vicino alla porta lasciando solo quello esterno. Ah no scusate, correggo: Cristante doveva seguirlo. Ne avevamo parlato a fine primo tempo, ma purtroppo è capitato. Quando abbiamo forza, tiriamo fuori le nostre qualità. Dopo 20' ho cambiato modulo e ho messo il 4-3-3, poi Handanovic ha fatto una parata pazzesca nel finale. A me piacerebbe fare tante cose, penso che la cosa migliore sia quella di fare ciò che i ragazzi sanno fare meglio. Differenze con gli altri campionati? All'estero c'è meno tattica, meno allenamento ma si spinge sempre al 100%, chi non riesce ad adattarsi resta fuori e poi c'è poca pressione, in Italia tanta. Quando ero a Leicester, la maggior parte dei miei giocatori veniva da Londra o da Manchester. Ho fatto costruire una sala mensa per non farli tardare, posso dire che c'è meno stress psicologico, ti pesa di meno tutto. Non ho cambiato tanti allenamenti da lì a qui, è una cultura diversa".

Ranieri a Roma Tv nel postpartita

"Volevamo anche qui i 3 punti, ma nel secondo tempo ci siamo fatti schiacciare, non siamo riusciti a ripartire, soprattutto per merito loro. Peccato, dovevamo essere più compatti, ma i ragazzi hanno fatto una grande gara. Zaniolo fuori? Avevo visto bene Under negli ultimi allenamenti, quindi l'ho fatto partire titolare, poi sapevo che non aveva i 90' nelle gambe, avevo già programmato la sostituzione con Zaniolo. Pellegrini? Correva dietro a tutti, è troppo generoso. Essendo troppo generoso non riesce a fermarsi dietro la punta, perché rincorre tutti. Quindi poi l'ho spostato mezzala sinistra in modo che aveva solo una zona da difendere e attaccare. Secondo tempo? Ci siamo abbassati troppo, parlerò con i ragazzi, non so se erano stanchi o è stata brava l'Inter con i raddoppi laterali. Tuttavia quando siamo stati compatti nella nostra metà campo non abbiamo mai sofferto, solo sul gol e su un altro colpo di testa da calcio d'angolo. Poi alla fine peccato per la parata di Handanovic su Kolarov. I rigori non concessi? Non li ho visti. Lasciamo stare questa VAR, non si capisce niente... Sul cross di Florenzi potrebbe sembrare che Borja Valero la prende prima con la testa, oppure prima con la mano, ma quello che non capisco è perché non chiamano l'arbitro se la questione è così controversa, poi decide lui. La spinta su Kolarov? Aleksandar è stato furbo, ha rallentato ed è stato spinto, ma forse la spinta non eran fortissima. È stato bravissimo Handanovic, non si capisce come abbia fatto".

Ranieri in conferenza stampa

"Quando ce la facevamo a riattaccare abbiamo creato problemi. Avrei voluto di più questa spinta nella ripresa perché c'era spazio, non ce l'abbiamo fatta. L'Inter è la squadra che fa più gol nell'ultimo quarto d'ora, noi abbiamo fatto fatica ma voglio capire se si tratta di stanchezza visto che loro venivano a spron battuto. Un punto ci sta, peccato per la parata di Handanovic nel finale. Zaniolo fuori perché? Nzonzi miglior gara nella Roma?Nzonzi ha fatto un'ottima partita. Gli ho chiesto di fare questa partita, a due tocchi. Lui è stato un po' di riferimento per la squadra. Zaniolo non sta attraversando un periodo d'oro mentre Ünder sta uscendo. Ho voluto vedere come stava il turco poi ho messo dentro lui. L'atteggiamento di Zaniolo sembrava quasi svogliato, cosa ho pensato? Ha sofferto San Siro, mi aspettavo qualcosa in più ma è la prima volta contro la sua ex a San Siro. Ci può stare. Pellegrini? Lui è un generoso, a un certo punto gli ho detto di mettersi lì davanti. Deve adattarsi a pensare tatticamente. La personalità mostrata nel primo tempo può essere importante? Dobbiamo avere personalità e sfrontatezza, perché giocando con due esterni come Ünder ed El Shaarawy con Dzeko che sono tre attaccanti, i primi due si applicano. Bisognerà avere più forza e personalità, l'importante è essere nel blocco che si giocherà la volata finale. Vedremo cosa succederà. Non abbiamo arretrato per paura, ma per gestire meglio la copertura. Abbiamo perso alcuni palloni, ma quando siamo usciti bene abbiamo avuto buone trame ma non il passaggio finale fino all'ultima azione dove Handanovic ha fatto una grande parata. Non ricordo grossi interventi di Mirante, vuol dire che la squadra si è mossa molto bene. Dzeko? Sicuramente sarà dispiaciuto per l'errore all'inizio, ma è stato un punto di riferimento contro due colonne. Sono soddisfatto". 

Ranieri a Radio Rai 1 nel postpartita

«È stata una gara intensa, difficile, l'Inter è in un ottimo momento, anche noi ma non stiamo benissimo come vorrei, avrei voluto qualche ripartenza più ficcante, solo Handanovic poteva prendere la palla sull'ultima ripartenza. Abbiamo chiuso tutti gli spazi, con il cross sono stati bravi, portavano un uomo in più largo ed è rimasto solo Perisic. Zaniolo fuori? Non è al 100% e Ünder sta uscendo fuori, volevo vederlo nei primi 45%, ha fatto una gara sufficiente, ma devono migliorare molto tutti e due. Kuivert? Mi fido di lui, gli dico sempre: "Fatemi vedere come giocavate all'Ajax". Ha fatto due tre cose importanti. Calo fisico nella ripresa? Ci siamo chiusi troppo, dovevamo essere bravi a gestire il pallone e fare le scelte giuste, non sempre siamo riusciti a farlo, l'Inter ci ha stoppato con falli tattici intelligenti. Da quando sono arrivato c'è sempre qualcosa da rimodellare, l'importante è aver raggiunto gli altri lì davanti e ora ce la giocheremo fino alla fine».