Pontedera, Ibarbo: "Alla Roma ero sempre rotto, mi voleva anche l'Inter"

Pontedera, Ibarbo: "Alla Roma ero sempre rotto, mi voleva anche l'Inter"
Oggi alle 16:45Interviste
di Marco Campanella
Victor Ibarbo è tornato a parlare dei suoi mesi trascorsi alla Roma, del suo rapporto con Francesco Totti e dei tanti infortuni subiti.

Victor Ibarbo riparte dal Pontedera, dopo anni di assenza dal calcio italiano. L'ex esterno di Cagliari e Roma ha rilasciato un'intervista sulle colonne de La Gazzetta dello Sport di cui segue uno stralcio. Il colombiano è tornato a parlare dei suoi mesi trascorsi all'ombra del colosseo al fianco di tanti campioni, soffermandosi anche sul suo rapporto con Francesco Totti, oltre che la sua condizione fisica dell'epoca e i tanti infortuni che a detta sua lo hanno debilitato notevolmente. 

È arrivato in giallorosso nel gennaio 2015 con Rudi Garcia.
«Mi voleva anche l’Inter, ma il Cagliari scelse di cedermi alla Roma. Loro avevano già degli ottimi attaccanti: Destro, Borriello, Gervinho, Doumbia. Poi è arrivato Dzeko. E ovviamente capitan Totti».

Che rapporto aveva con lui?
«Una persona eccezionale, umilissima. A me e Gervinho ripeteva sempre: "Voi correte, che il pallone vi arriverà". Noi ubbidivamo».

Nel Cagliari era titolarissimo, alla Roma ha trovato poco spazio: appena 10 partite in campionato e zero reti. Cos’è successo?
«Sono arrivato in giallorosso nel febbraio 2015 con tanti problemi fisici. Non giocavo da mesi, ero sempre rotto. Avvisai subito lo staff medico e l’allenatore, non ero pronto. Nessuno mi ascoltò. Dopo pochissimo subii un altro infortunio che mi tenne fuori fino a marzo».