Mexes: "Ho lasciato perché non mi sentivo più all'altezza, non sono Totti. Quando ero alla Roma rifiutai OM e Lione"

 di Gabriele Chiocchio Twitter:   articolo letto 28533 volte
Fonte: France Football
© foto di Alberto Fornasari
Mexes: "Ho lasciato perché non mi sentivo più all'altezza, non sono Totti. Quando ero alla Roma rifiutai OM e Lione"

L'ex difensore della Roma Philippe Mexes, ritiratosi a giugno 2016, ha parlato ai microfoni di France Football: "Non mi sentivo più all’altezza, avevo dolori al ginocchio e nonostante l’anno che rimaneva di contratto, ho deciso di chiudere. Non avrei potuto mentire, anche se magari avrei potuto giocare altri due anni a buoni livelli. Ma non mi va di prendere in giro la gente, così ho messo la freccia e mi sono fatto da parte. Sono tornato a una vita reale, senza avvertire nessuno. Non sono Zidane, Totti o Thuram. Quel che voglio è essere come tutti. Faccio il papà, porto a scuola i miei figli, al calcio, faccio i compiti con loro. Ho voluto uscire e farli uscire da una dimensione fittizia. Prima non li vedevo mai, e non era bene. Ho voluto rimettere ordine. I look stravaganti? Ma facevano parte di un personaggio. In Italia ho vissuto passione, amore e odio. A Roma come a Milano". Il francese ha poi aggiunto: "Quando ero alla Roma e le cose non andavano bene mi chiamò Houllier, andare al Lione sarebbe stata una scelta semplice per me ma non quella che volevo. Ho lottato e ho ritrovato lì il mio posto. Anche il Marsiglia si è mosso in più occasioni per me, soprattutto quando Deschamps era allenatore che voleva sia me che Menez".