Impallomeni: "La Roma deve fare di più in campionato". AUDIO!

05.06.2023 18:46 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
Impallomeni: "La Roma deve fare di più in campionato". AUDIO!
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Ospite di TMW Radio, durante Maracanà, è stato Stefano Impallomeni, giornalista ed ex calciatore.

I Top e i Flop di giornata?
"Top Koopmeiners, giocatore straordinario, sa ricoprire più ruoli, giocatore completo che può cambiare il volto anche di grandi club. Il flop la Juventus. Ieri abbiamo sentito Allegri che è sicuro di essere confermato e manda la palla alla società. E la società ancora non ha comunicato ai tifosi cosa ne sarà. Doveva chiarire la situazione, in un senso o nell'altro".

Cosa accadrà alla Juventus?
"Per me la Juventus sta prendendo tempo ma poi arriverà entro poco tempo. Allegri sì, potrebbe restare. Vlahovic? Se resta Allegri, per me scappa. Più che una scelta economica è una scelta tecnica".

Tare lascia dopo 18 anni la Lazio.
"Prepariamo i popcorn, perché ora comincerà un bel valzer. Vedremo cosa accadrà sul fronte DS. Indipendentemente dal rapporto con Sarri, è arrivata una conclusione naturale. Era un rapporto già ai titoli di coda. È un uomo che non dimentica le opportunità, ha fatto una uscita elegante, senza veleni. Ora si vedrà. La Lazio è a organizzazione corta, perde il sentimento e l'appartenenza che dovranno ricostruire. Manca per me il feeling con lo spogliatoio, il legame col blocco storico della Lazio che è destinato a cambiare. Tare ha fatto la gavetta vera alla Lazio, ha fatto cose ottime, altre meno, ma mancherà lì".

Ora aumenteranno la responsabilità di Sarri.
"Sì. Certo sarà difficile comunque confermare il secondo posto. Non ci sarà più l'ombrello Tare, a cui dare le colpe di un flop. Ora arriva in Champions ma deve cambiare parecchio per essere competitivo su due fronti. Devi spendere se vuoi fare bene. Io mi immagino Sarri che vuole attaccare il campionato, magari tiene Milinkovic per dare l'assalto al titolo, senza pensare alle coppe. Per me Milinkovic non rinnova, nel caso va via a zero".

Un pensiero sulla sfida Champions dell'Inter?
"Davo strafavorito il City, ma dopo averlo visto con lo United. La pressione è tutta sul City, l'Inter deve crederci, l'ho vista comunque bene anche a Torino e ci arriva bene a questa sfida. Il City è uno squadrone, ha pochi difetti, ma è una finale. Per il City è un'ossessione la Champions e devono sfruttare questo fattore all'Inter".

Un voto stagionale alle due milanesi?
"Inter nelle coppe molto bene, male in campionato, per ora 7 o 6,5 come media. Le 12 sconfitte in Serie A non si possono abbonare così. L'Inter è la squadra più forte, lo sostengo da tempo, troppa distanza dal Napoli. Il Milan è stata una delusione. Ha fatto una semifinale di Champions ma ha avuto un crollo a inizio anno. Se non avesse avuto la penalizzazione la Juventus, sarebbe fuori dalla Champions. Alla fine 6 per i rossoneri".

E un voto alla Roma?
"La divido in tre tronconi: occasione clamorosamente persa in Coppa Italia, quindi del tutto insufficiente. Potevi raggiungere la finale quest'anno. Campionato più che mediocre, fai lo stesso dello scorso anno al netto della questione arbitrale. Ok le esagerazioni in panchina ma ci sono anche fatti poco chiari e gli infortuni. In campionaTO male, ma Europa League da mille e una notte. Hai fatto due finali consecutive in Europa, ma in campionato serve fare di più".