Gasperini sul Pescara: "Piazza magica. Ora c'è anche Insigne, spero si salvi presto"

Gasperini sul Pescara: "Piazza magica. Ora c'è anche Insigne, spero si salvi presto"
© foto di Marco Campanella
Oggi alle 08:27Interviste
di Marco Campanella

“Adesso è arrivato anche Insigne, la squadra si è ripresa e mi auguro che si salvi presto”. L'allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, ha parlato così ai microfoni del TG3 Abruzzo della squadra abruzzese dove ha giocato dal 1985 al 1990 collezionato 160 presenze fra Serie B e Serie A.

Una maglia a cui è rimasto legato anche a distanza di tanti anni: “Pescara è una piazza con la quale ho un legame fortissimo. - prosegue ancora Gasperini come riporta Il Centro - Pescara è una città magica e, a volte, a livello calcistico vive dei periodi particolari nei quali ci sono delle combinazioni perfette. Spero che questa magia venga fuori in questo mese decisivo per la salvezza della squadra”.

Gasperini poi torna su Insigne rispondendo a chi gli chiedeva di paragonarlo a uno degli attaccanti del 'suo' Pescara: “Gli attaccanti erano Pagano, Rebonato e Gaudenzi, ma forse lui somiglia più a Primo Berlinghieri che però aveva altra fisicità e caratteristiche, ma erano simili per ruolo e dribbling”.

LE PAROLE DI GASPERINI SUL RITORNO A PESCARE DI QUALCHE MESE FA - “Una giornata bellissima per tornare qui dove mancavo da un po’ di anni, rincontrare tanti amici che non vedevo da tempo e che sentivo solo attraverso le chat. Ma siamo rimasti sempre molto legati, vuol dire che c’è stato qualcosa di bello che abbiamo condiviso in questa città. Appena possiamo torniamo qui per rivederci. Il ricordo più bello con loro? Io avevo una Panda che usavo come utilitaria, me l’hanno messa sul muretto per non farmi andare a casa, era sera tardi. Ho dovuto aspettare che me la tirassero giù loro, era la goliardia dell’epoca”.