Gasperini: "La presenza della proprietà è fondamentale". VIDEO!
Alla vigilia del derby della Capitale, il mister Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa. Di seguito un'estratto delle sue parole:
Siamo stati abituati con questi anni che ogni volta che arriva la proprietà a Roma succede qualcosa, no? L’ultima volta a gennaio è arrivato Malen praticamente dopo due giorni. Vorrei chiederle appunto la presenza di Ryan Friedkin qui, quanto sta influenzando un’accelerata sulle cose da sistemare all’interno del club e anche in ottica mercato e relativamente a questo, se possiamo aspettarci, come stiamo raccontando ormai da tempo, insomma, una sua centralità nel progetto Roma del futuro, anche nelle scelte concrete, non solo nell’allenamento, nella scelta dei giocatori, nel modulo, nel campo, ma proprio una scelta di Gasperini al centro del progetto Roma nella visione della Roma del futuro.
"Al centro del progetto Roma c’è la società, in assoluto, perché è molto più ampio, è molto più completo, a partire dallo stadio, a partire dal futuro, dalla continuità che può dare questa società, non solo negli investimenti, ma anche soprattutto nella programmazione. Io mi occupo della parte tecnica e quindi ho le mie responsabilità, sono limitate a quelle della costruzione migliore possibile di questa squadra, di cercare di renderla più soddisfacente possibile per la società e per i tifosi, e cercare di raggiungere il meglio del traguardo possibile e di migliorarla il più possibile. Quindi il mio ruolo è questo".
Sulla presenza della società.
"La presenza è fondamentale perché quando c’è la presenza della proprietà, tutto quanto funziona meglio. La visione, c’è meno gente che riporta le cose, c’è molta più possibilità di avere dei rapporti diretti senza intermediari che anche involontariamente o volontariamente cambiano un po’ le opinioni. Poi quello che ritengo fondamentale è che con la proprietà le decisioni sono veramente veloci e mi auguro veramente che Ryan in questi giorni riesca ad avere anche, oltre che la velocità con gli agenti dei giocatori per quelle che possono essere le trattative, anche un rapporto di conoscenza con questa squadra, con questi giocatori che per questa proprietà e per questa società stanno veramente dando il massimo. Indipendentemente da quello che poi sarà il futuro di un giocatore o di un altro, però la conoscenza diretta è importante sia per la proprietà che per il calciatore stesso. È qualcosa che comunque lega, accomuna e che dà ancora un valore maggiore perché si vive anche di questi valori, no? Quello che rappresentano anche certi giocatori del passato è un qualcosa che le società di calcio si portano dietro e che trasmettono. E che la proprietà presente qui può assaporare ancora meglio e può legarla ancora di più".
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