Garcia: "Abbiamo tirato troppo poco nella ripresa, il risultato è negativo"

16.02.2015 10:00 di Marco Rossi Mercanti   vedi letture
Garcia: "Abbiamo tirato troppo poco nella ripresa, il risultato è negativo"
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Garcia a Sky Sport

"Nel secondo tempo c'è stato un salto di qualità, abbiamo giocato e dato ritmo. Sapevamo che questa partita con una squadra che era tutta indietro dovevamo sbloccare subirto la gara. Stasera il problema è stato un primo tempo lento e l'aver tirato poco in porta nel secondo. Su 20 tiri credo che ne abbiamo fatti solamente 4 nello specchio, quando non prendiamo la porta è difficile segnare. E' stato quello il difetto della squadra. Doumbia e Gervinho? Il loro entusiasmo per aver vinto la coppa poteva essere una cosa buona per la squadra, pensavo che sarebbe stato difficile per entrambi giocare 90 minuti ma non li ho potuti togliere prima perché non segnavamo. Nervosismo del pubblico? Vuole vedere la squadra vincere, normale sia deluso. Non siamo contenti del pareggio perché se abbiamo ambizioni dobbiamo vincere con l'ultima in classifica. Ora c'è l'Europa League e dobbiamo fare di tutto per ritrovare la vittoria all'Olimpico. Il futuro dirà se la Roma potrà essere più efficace in attacco. I tifosi hanno ragione, soprattutto oggi. Complimenti al Parma ma abbiamo sbagliato nel non sfruttare gli spazi. Bisogna avere pazienza con una difesa chiusa, ma se iniziamo meglio abbiamo più chances di vincere. Abbiamo giocato con alcuni giocatori non al 100%, Pjanic è rimasto a casa ma non sono alibi: anche con questa squadra e giocatori non al massimo si deve vincere. Abbiamo sbagliato nel risultato soprattutto. La Juve? Non bisogna parlare della classifica ma del gioco, se facciamo sempre come nel secondo tempo le partite si vincono. Dobbiamo concentrarci su questo, iniziare meglio e dare ritmo. Non basta non prendere gol ma anche segnare quando abbiamo l'opportunità, oggi non non l'abbiamo fatto. La rosa è differente dalla scorsa stagione, sarà importante tornare con i giocatori al 100% e disponibili a parte Strootman e altri casi particolari".

Garcia a Rai Sport

“Cinque pareggi? Noi dobbiamo migliorare, troppi pochi tiri nello specchio, con una squadra che gioca tutta indietro per segnare bisogna metterla nello specchio, non solo tirare in porta. Mi è piaciuto il ritmo nella ripresa. Gervinho e Doumbia sottotono? È normale, Doumbia ha viaggiato tanto, è tornato a Roma venerdì, ha fatto gli esami sabato, non è stata solo colpa sua. Io pensavo che Gervinho ci avrebbe portato entusiasmo come Verde che con i suoi 18 anni ne porta, come ha fatto a Cagliari. Le mie scelte? Era previsto che Doumbia e Gervinho non facessero tutta la partita, era previsto che avremmo segnato prima, era possibile iniziare con Verde e Sanabria ma se facevamo lo stesso risultato ci saremmo chiesti come mai non avevano giocato gli africani. I fischi? A fine partita è normale, i tifosi vengono per vedere vincere la loro squadra, sanno che siamo delusi, dobbiamo essere efficaci già da giovedì e dovremo segnare per tornare alla vittoria in casa. Sul resto non è il momento di parlare della classifica, dobbiamo tornare a essere efficaci. Europa league? Ci sono due competizioni, le giocheremo al 100%, in Europa la prima gara può influenzare la seconda e la qualificazione”.

Garcia a Mediaset

Le mancate vittorie in casa? È vero che dobbiamo tornare alla vittoria in casa, i nostri tifosi lo meritano. La storia di oggi è che abbiamo fatto un gioco troppo lento nel primo tempo e un ottimo secondo tempo. Contro queste squadre che giocano in 11 in difesa bisogna aprire gli spazi, per segnare bisogna tirare nello specchio, non solo in porta. Questo lo abbiamo fatto poco. Sulla sostituzione di Ljajic? Quando facciamo tanti cross bisogna avere un giocatore d'area. Doumbia è così, bisogna dire che ha viaggiato tanto da giovedì, è andata a Mosca e tornato, forse non aveva ancora le gambe. Non bisogna giudicarlo da stasera, bisogna dargli tempo. Ha fatto un solo allenamento con noi, non ha nessuna colpa per non aver segnato. Sui fischi del pubblico. Come si riparte? Siamo tutti delusi, quando incontriamo l'ultimo della classifica bisogna vincere. Giovedì è una partita importantissima, non basterà non prendere gol, sul piano offensivo dobbiamo essere più efficaci. Sul ritmo mancante? Abbiamo meno giocatori, alcuni oggi hanno giocato non essendo al 100%. C'erano anche tanti fuori, ma stasera non c'è nessun alibi, anche con tante assenze questa Roma deve vincere. Nel secondo tempo ci sono cose positive, giovedì dobbiamo mettere tutto in campo per vincere in modo più efficace. Su Destro e Borriello? Abbiamo una rosa differente, sono soddisfatto. Bisogna lasciare tempo a Doumbia di lavorare con la squadra. Poi torneranno tutti quelli che sono fuori. Questa sera non ci sono alibi. Era possibile vincere. Con tanti impegni sarà più semplici avere scelte e rotazioni possibili. Parma sottovalutato? Ho lottato tutta la settimana per dire che la partita non era semplice, noi allenatori sappiamo che queste gare non sono mai facili. Bisogna aprire il tabellone, dobbiamo essere bravi a mettere pressione molto prima rispetto a quanto fatto questa sera. Su Verde e l'entusiasmo portato dai giovani? Un ragazzino di 18 anni porta entusiasmo, come era previsto che Gervinho e Doumbia portassero entusiasmo in campo, ne abbiamo bisogno per portare pericolo nell'area avversaria. Daniele ha dimostrato la grande fiducia che ha preso, è una sicurezza che può aiutare con le sue qualità”.

Garcia in conferenza stampa (a cura dell’inviato all’Olimpico Gabriele Chiocchio) 

“Perché la Roma che deve battere il Parma è partita così male? Più che male parliamo di ritmo lento, è la cosa che abbiamo migliorato nel secondo tempo ma è vero che nel primo siamo stati troppo lenti per mettere in difficoltà il Parma, che ha avuto merito, vista la sua classifica. Bisogna migliorare nella prossima gara, non vediamo l’ora di vincere all’Olimpico. Se ho sbagliato qualcosa nell’arco della stagione? Nessuno fa le cose perfette, bisogna concentrarsi sul futuro. Oggi non c’è nessun alibi per noi, anche se ci sono tanti giocatori fuori. Ma con questa squadra era possibile e normale dover vincere la partita, ora bisogna guardare avanti, giovedì vogliamo vincere perché è un po’ di tempo che all’Olimpico non lo facciamo. Perché non ho insistito sulla linea verde? Paredes è arrivato oggi con noi, ieri era a letto, Pjanic ha fatto l’inverso. Verde ci ha portato entusiasmo quando è entrato, anche grazie all’ultima partita, sa di poter aiutare la Roma. L’entusiasmo lo pensavo anche dei due africani, era possibile sullo slancio che portassero più cose. Non dobbiamo valutare Doumbia oggi, ha viaggiato da Mosca a Roma, ieri ha fatto le visite. Senza il Capitano era l’unico giocatore di esperienza che avevo, le scelte sono sempre facili dopo la partita, possiamo pensare che sullo 0-0 con Verde e Sanabria la domanda sarebbe stata l’opposta. Se manca gioco? Penso che abbiamo avuto abbastanza occasioni, il gioco ha funzionato nel secondo tempo. Non c’è nessun alibi, nessuna assenza dice che non dovevamo vincere. Dobbiamo metterci al lavoro, fare in modo di avere giocatori al 100%, abbiamo tante partite, non dobbiamo mollare e dobbiamo essere positivi. Cosa posso dire ai tifosi? Un messaggio di buonsenso, siamo più forti con i nostri tifosi, lo sappiamo. Per rimanere con grande fiducia anche dopo un risultato scarso bisogna essere uniti, non solo all’interno del club ma anche fuori. La stagione non finisce oggi, c’è l’Europa League, facciamo in modo di prendere un’opzione per la qualificazione, poi ci saranno partite in campionato in cui dobbiamo dimostrare più continuità ed efficacia. Bisogna buttarla dentro. Florenzi? Quasi tutti i pericoli sono arrivati da lui, fa il terzino e lo fa bene. Ljajic? Quando è entrato Verde è uscito De Rossi siamo passati a un 4-2-3-1, sulle fasce avevo bisogno di giocatori che potessero saltare l’uomo. Ljajic è uscito come trequartista, Paredes ha dimostrato nell’ultima partita di poterlo fare sul piano offensivo, è entrato bene anche con la febbre”.

Garcia a Roma TV

“Doumbia non ha avuto molti palloni disponibili, forse era un po’ sottoritmo, è arrivato solo venerdì, ma penso che segnerà tanti gol per noi, bisogna anche vivere un po’ con la squadra. Gervinho ha fatto ciò che sa fare, peccato non sia arrivato nessun gol, abbiamo sbagliato risultato, è ovvio. È difficile spiegare cosa ci succede, con questi giocatori dovevamo vincere e l’abbiamo dimostrato sulle statistiche, ma abbiamo fatto pochi tiri per vincere. Se avessimo avuto Iturbe, Ibarbo, Totti, Maicon, Pjanic e tanti altri sarebbe stato tutto più semplice, abbiamo perso una grande opportunità, ma il campionato è aperto, i primi ad essere delusi siamo noi, oltre che i tifosi, giovedì dobbiamo vincere. La cosa interessante di oggi è stata la ripresa, dovevamo giocare in quel modo anche nel primo tempo, ma non siamo stati efficaci nella finalizzazione, dobbiamo segnare e calciare di più nello specchio. I pareggi che abbiamo conseguito sono arrivati consecutivamente e non va bene, giovedì dobbiamo rifarci”.

Garcia a Radio Rai

"Non c’è niente da dire. Quando non si è in grado di vincere conto l’ultima in classifica, non è un buon risultato. Bisognava tirare di più nello specchio, dobbiamo migliorare tanto sotto questo punto di vista. Se si può ancora credere nello scudetto? Dobbiamo vincere subito all’Olimpico, possiamo farlo giovedì in Europa League. Sarà importante non subire gol, ma soprattutto farne. Stasera abbiamo fallito sotto questo punto di vista. Quando fai venti tiri, ma solo quattro nello specchio, hai poche chance di vincere. Se l'obiettivo prioritario è l'Europa League? No, ci sono ancora tante gare di campionato. Dobbiamo continuare a vincere in trasferta, ma è tempo di migliorare anche in casa. Come ho visto Doumbia? Non era in grande condizione, ha dato tutto per quelle che sono le sue attuali possibilità. Siamo in emergenza avanti. Bisogna essere pazienti e non giudicare l’ivoriano già questa sera”.