Fonseca: "Sarebbe stato ingiusto non vincere, avremmo dovuto evitare di soffrire così. Dobbiamo credere nella Champions"

02.03.2020 08:10 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Fonseca: "Sarebbe stato ingiusto non vincere, avremmo dovuto evitare di soffrire così. Dobbiamo credere nella Champions"
Vocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Al termine della sfida contro il Cagliari, è intervenuto il tecnico giallorosso Paulo Fonseca:

Fonseca a Sky Sport

La scelta di Kalinic?
“Abbiamo cambiato cinque giocatori perché eravamo stanchi, Dzeko era quello più stanco di tutti. Kalinic si stava allenando bene e ha giocato, hanno fatto una buona partita anche gli altri”.

Troppa sofferenza?
“Sì, non avremmo dovuto soffrire così tanto, potevamo chiuderla più volte e in anticipo, prima del vantaggio del Cagliari potevamo segnare in cinque occasioni, non vincere non sarebbe stato giusto”.

Con questo Mkhitaryan tutte le partite la classifica come sarebbe?
“Non posso dirlo, oggi ha fatto una bellissima partita e sta migliorando giorno dopo giorno, per noi è importante”.

Problema abbondanza quando torna Pellegrini?
“È un bel problema, magari averlo sempre”.

Difesa troppo in sofferenza?
“Noi giochiamo in questa maniera, il Cagliari non ha avuto molte situazioni per fare gol”.

Non è facile stare dietro all’Atalanta…
“Noi sappiamo la qualità dell’Atalanta, offensivamente sono molto forti e vivono un buon momento. Noi vogliamo lottare fino alla fine per la possibilità di agganciare il quarto posto. Noi dobbiamo crederci e giocare per arrivare in fondo a questa lotta”.

L’Europa League qualifica direttamente alla Champions…
“In questo momento la domanda non è giusta. Per prima cosa, pensiamo a superare il Siviglia e pensare a partita dopo partita. Abbiamo due partite difficili contro una squadra che ha vinto 5 Coppe UEFA/Europa League e per me è importante pensare solo a quella partita”.

Inseguimento alla Champions quindi solo in campionato?
“Il Napoli si sta rifacendo sotto, il Milan anche è forte ed è rientrato nella lotta”.

Villar e Bruno Peres?
“Villar è un giovane di gran qualità e oggi ha debuttato dall’inizio, non dimentichiamoci che giocava nella Serie B spagnola, ha giocato con coraggio. Bruno Peres è un terzino che ha qualità offensiva, deve migliorare difensivamente ma è un aspetto che cureremo. Bruno ha questa capacità di uscire dalla pressione ma deve migliorare molto dietro, soprattutto deve reagire meglio quando perde palla”.

Sul terzo gol è rientrato tardi…
“Sì, noi abbiamo tanti giocatori che possono fare gol, però soffriamo dietro e oggi Bruno Peres non ha reagito in quell’occasione, lui e altri 5 non hanno reagito velocemente”.

Fonseca a Roma TV

Vittoria importante per il vostro percorso
“Penso che era importante vincere, era difficile giocare qui, è una squadra fortissima. Era importante vincere. Sento che la squadra è in un buon momento come con il Lecce. La squadra sta ritornando ad avere fiducia e a giocare come io vogli. Prima del gol di Kalinic abbiamo avuto cinque chance di gol attaccando con coraggio, è questo che voglio dalla squadra. Ci sono molte cose positive oggi, di negativo c’è che abbiamo pensato che la partita fosse finita dopo il terzo gol. Dobbiamo cambiare questo pensiero perché non aiuta la squadra, dobbiamo evitare questi momenti finali, abbiamo fatto una partita da 5-6 gol”.

Come è nata l’idea Kalinic?
“Non possiamo dimenticare della partita di Gent, Dzeko era uno di quelli più stanchi. Kalinic sta lavorando bene e pensavo fosse la chance giusta. Anche Villar ha giocato bene nella sua prima presenza da titolare, viene dalla seconda Liga spagnola a ha fatto molto bene”.

Cosa ne pensa dei due esterni offensivi?
“Sono migliorati molto in fase difensiva, sono molto veloci, possono fare la differenza nel contropiede e lo hanno fatto. Abbiamo spazio e tempo per migliorare l’atteggiamento difensivo. Ci sono state altre situazioni in cui potevano fare meglio. Devo dire che chi oggi ha fatto la differenza è Mkhitaryan”.

Avete gioco bene in verticale
“Dobbiamo cercare di essere più veloci in verticale, credo che la squadra oggi abbia scelto bene il momento di accelerare la partita con i giocatori veloci. Io voglio dire una cosa: abbiamo preso 3 gol, ma credo non sia giusto parlare del comportamento dei difensori, hanno fatto una buona partita, subendo gol con un rigore e un gran gol di Joao. Il Cagliari non ha avuto molte occasioni, ma ha sfruttato quelle avute, i difensori hanno fatto un’ottima partita con l’aiuto di Cristante e Villar”.

Avete giocato in contropiede per risparmiare le energie?
“A volte non è possibile pressare vicino all’area avversaria, a volte la strategia è chiudere e ripartire nel momento giusto. È anche una strategia offensiva, dipende da chi affrontiamo. Così facendo abbiamo più occasioni di contropiede”.

Fonseca in conferenza stampa

Una vittoria meritata per voi: inizio devastante, poi in difesa però è cambiato qualcosa
"Penso sia un successo meritato, abbiamo iniziato molto bene la partita. Prima del loro gol abbiamo avuto almeno 5 occasioni da rete pulite, poi abbiamo sbagliato a pensare che dopo il terzo gol la partita fosse finita e non possiamo pensare così. Ma non credo sia stato un problema della difesa, ma di tutta la squadra".

Oggi Kalinic è stato decisivo
"Ha fatto una buona partita, sicuramente Dzeko era molto stanco dopo la gara di Europa League. Oggi Nikola ha fatto molto bene, per il futuro si vedrà".

Al di là del risultato, però, la Roma continua a dare l'impressione di insicurezza
"Per me la squadra ha sempre dimostrato sicurezza, dato che il Cagliari non ha mai creato davvero occasioni pericolose da gol. Il loro secondo gol però nasce da una scelta sbagliata, perché è mancata la giusta reazione dopo il terzo gol. Abbiamo giocato più per l'individualità e non per il collettivo, dopo una grande partita giocata da noi. E non abbiamo bisogno di queste sofferenze, anche perché il Cagliari non ha creato granché".

Grande partita per Kluivert, ma forse deve crescere ancora: dove, secondo lei?
"Deve crescere a livello di mentalità, perché penso che in futuro sarà un grande calciatore: ma deve crescere mentalmente".

Si aspettava un Cagliari aggressivo?
"Sono una buona squadra, che ha iniziato bene la stagione: ha giocatori molto forti, mi aspettavo il loro pressing alto. Ma con la nostra grande qualità non abbiamo permesso al Cagliari di essere la squadra che è".

Cosa pensa di questi continui rinvii?
"Vedremo se ci saranno ulteriori decisioni ufficiali, io ho pensato solo alla partita di oggi".