Fonseca: "La partita di domani è fondamentale, dobbiamo vincere. Il Wolfsberg proverà a vincere"

11.12.2019 16:58 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
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Fonseca: "La partita di domani è fondamentale, dobbiamo vincere. Il Wolfsberg proverà a vincere"

Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha parlato ai microfoni di Roma TV alla vigilia del match di Europa League contro il Wolfsberg. Queste le sue dichiarazioni:

"È una partita importante, decisiva per noi. Dobbiamo giocare per vincere, con ambizione e coraggio. Affrontiamo una squadra forte, che ha battuto il Borussia M'Gladbach, dobbiamo restare concentrati".

Quanto può essere utile l'aiuto del pubblico in una gara come questa?
"Dobbiamo essere uniti per vincere questa partita. I nostri tifosi sono fantastici, credo che domani, ancora una volta, ci sosterranno. Tutti devono capire che domani è una partita importante".

Si aspetta un avversario demotivato?
"Non credo, penso che giocheranno con ambizione. Sono una squadra forte in contropiede, dobbiamo preparare questo aspetto tattico. Non credo che vengano qui demotivati, giocheranno per vincere".

Queste, invece, le sue parole a Sky Sport:

L'Europa League ha dimostrato che non bisogna perdere mai la concentrazione, come accaduto all'andata.
"Sì, ma devo dire che quella di domani è una partita molto importante per noi, è fondamentale, nonostante la vittoria contro ad Istanbul. L'avversario è forte, ha già battuto il Borussia M'Gladbach”.

La Roma è Dzeko-dipendente?
"Non penso, è importante per noi, ma non dipendiamo da nessuno. Abbiamo cambiato spesso gli interpreti, ma l'identità non è mai cambiata. Ma è importante dire che Dzeko è un giocatore molto importante per noi”.

Perde la serenità quando gli fanno le domande su Florenzi?
"No, non è vero. Io capisco le domande su Florenzi, lui non ha nessun problema, è una questione di scelte".​​​​​​​

L'ambiente romano è molto legato a lui...
"Nessuno è più importante della Roma. Fonseca, Petrachi, i giocatori, nessuno. Lavoriamo per far vincere la Roma".

Ancelotti è stato esonerato, è un lavoro precario quello dell'allenatore?
"Sono triste, Carlo è un grandissimo allenatore. Sono triste, ma è il calcio".