Dodò: "Siamo andati oltre le previsioni ma possiamo fare ancora meglio"

28.11.2013 16:09 di  Andrea Fondato   vedi letture
Fonte: Sky Sport 24
Dodò: "Siamo andati oltre le previsioni ma possiamo fare ancora meglio"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

Dodò ha rilasciato un'intervista a Sky Sport 24 nella quale ha parlato del momento che sta attraversando la Roma. Ecco le sue dichiarazioni.

SULL'AVVIO DI CAMPIONATO - "Siamo sicuramente andati oltre le previsioni. Pensavamo di poter fare bene però non così tanto. Siamo contenti e speriamo di poter fare ancora meglio. Abbiamo fatto le prime dieci partite benissimo, facendo dieci vittorie, poi ci sono stati questi tre pareggi. Se guardiamo le partite con più calma, abbiamo perso due punti a Torino dove abbiamo subìto gol con un fallo su Benatia, eravamo fuori casa ed è stata una partita difficile, con il Sassuolo abbiamo preso gol al 93' a partita finita e con il Cagliari abbiamo incontrato un portiere che ha fatto la miglior partita della sua vita. Possiamo dire che potevamo fare meglio però abbiamo fatto grandi partite non è che non abbiamo giocato o abbiamo giocato malissimo. Abbiamo fatto la partita ma sono stati bravi anche gli avversari".

RUDI GARCIA - "Ha parlato con ogni giocatore quando è arrivato e questo ci ha fatto piacere, ci ha fatto sentire importanti tutti. Ha cercato di capire cosa pensavano i giocatori e cercare di andare il più lontano possibile".

SUL SUO RENDIMENTO - "Nelle prime partite non ho fatto neanche un minuto e tutti potevano pensare che non mi facesse giocare. Poi è arrivata la prima opportunità e mi sono fatto trovare pronto subito e piano piano mi sono guadagnato la fiducia di Garcia. Sono contento".

SU MAICON - "Si fa più vedere che parlare, ti insegna e dà consigli ma se non lo fa vedere in allenamento o nelle partite sono solo parole. Lui parla meno ma te lo fa vedere sul campo, così posso imparare ancora di più".

SUL FUTURO E SULLA JUVENTUS - "È presto, siamo ancora a 13 partite, abbiamo fatto un terzo del campionato, manca tanto. Noi siamo sempre lì, vedremo ad aprile. Loro sono insieme da più tempo, l'allenatore sa come metterli sul campo e hanno questo vantaggio. Ma secondo me anche noi abbiamo una rosa competitiva, con giocatori importanti e campioni".