De Rossi: "Posso ancora essere forte nonostante la mia età. Per noi calciatori stare qui a Trigoria è un sogno. La Juve ha fatto un grande colpo ma poi il calcio va giocato". VIDEO!

16.07.2018 16:30 di Emiliano D'Ambrosio   Vedi letture
De Rossi: "Posso ancora essere forte nonostante la mia età. Per noi calciatori stare qui a Trigoria è un sogno. La Juve ha fatto un grande colpo ma poi il calcio va giocato". VIDEO!

Daniele De Rossi, capitano della Roma, è intervenuto a Roma TV:

Tonetto che è qui con noi ti fa sentire più giovane?
"Mi fanno sentire vecchio vedere Bianda, Riccardi e mia figlia che ha 13 anni. Anche un semplice contrasto in allenamento, lì non si vede in faccia a nessuno, ma loro sono ragazzini, anche le parole possono influire sulla loro personalità".

Ogni anno è tutto nuovo...
"Lo stare lontano dalla famiglia ed il lavoro pesante non fanno piacere a nessuno. Ti accorgi però con il passare degli anni di goderti certi momenti, da giovane non capisci l'importanza di certi momenti, da vecchietto stai attento a tutto".

Due anni fa si parlava di un De Rossi calante, hai salito un altro scalino da due anni a questa parte?
"Ci sono cose che ti cambiano. Antonio Conte mi ha cambiato, mi ha folgorato. Cominciano a piacerti delle cose ad un certo punto, non è detto che devi andare più piano dei giovani. Guardate LeBron James, ha un'età simile alla mia ma è sempre il migliore, posso farlo anche io".

Dieci anni fa non avevi bisogno di riscaldamento o palestra, poi pian piano si capisce che sono cose fondamentali per migliorarsi
"Anche a 25 anni se non sei proprio ottuso non vuoi mai problemi. Il riscaldamento è problematico, prima entravo in campo e calciavo delle bombe, adesso mi accorgo che è fondamentale. L'unica parte buona dei social media, si vedono tutti gli atleti che svolgono esercizi importanti per il corpo, i giovani possono imparare".

Lo scorso anno c'era un nuovo allenatore e pochi senatori, quest'anno quasi tutti sono qui e l'allenatore con un anno di esperienza in più...
"La situazione è migliorata nettamente. Quest'anno facciamo molte cose che facevamo l'anno scorso, è un bene dato che ci sono molti giocatori nuovi. Per noi è un miracolo stare qui a Trigoria, ognuno ha le sue necessità a portata di mano, è bellissimo stare qui. Viaggiare in America sarà bellissima ma noi staremmo volentieri un mese qui. È tutto perfetto".

Primo giorno di Cristiano Ronaldo alla Juve, come la prendi?
"È un beneficio per il campionato e anche per la Juve. Puntano sempre più in alto e dopo 7 scudetti hanno quasi riammazzato il campionato. Puntano sempre più in alto ma poi il calcio va giocato, nulla è scritto ma sicuramente a bocce ferme partono due, tre piedi avanti rispetto agli altri. Con un giocatore del genere forse danno il campionato per scontato per puntare alla Champions anche se poi forse non sarà così".

Che effetto ti hanno fatto i nuovo acquisti?
"Sono molto amico di Sirigu e Verratti che mi hanno parlato sempre molto bene di Pastore. È una persona gradevole ed educata, è molto forte e ha bisogno di un po' di tempo per riprendere il ritmo del campionato italiano dato che in Francia è tutto meno competitivo. Lui già si sta impegnando molto".

Quanto è difficile per uno come lui cambiare dal possesso palla alla verticalizzazione? Sono due stili di gioco molto diversi...
"C'è tanta ricerca della verticalizzazione con il mister. Sta alla qualità del giocatore capire quando forzare la giocata. Si capisce che bisogna far correre anche gli altri come abbiamo fatto l'anno scorso".