Cappioli: "Bisogna tirare fuori gli attributi contro la Juventus. È ora di battere una big"

17.10.2021 16:59 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
Cappioli: "Bisogna tirare fuori gli attributi contro la Juventus. È ora di battere una big"
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© foto di Image Sport

Massimiliano Cappioli, ex centrocampista della Roma, ha parlato in diretta ai microfoni di Centro Suono Sport, all’interno della trasmissione “Bar Forza Lupi”. Queste le sue parole:

Juventus-Roma?
“Speriamo che la Roma possa riscattarsi questa sera, l’anno scorso non è andata molto bene con le grandi”.

Chi preferisci tra Allegri e Mourinho?
“Ho giocato con Allegri a Cagliari, si vedeva già che sarebbe diventato un grande allenatore. Io, però, sono romanista e spero vinca Mourinho”.

La vittoria della tua Roma sulla Juventus?
“Siamo arrivati concentrati all’inizio del match, sono partite bellissime che vorrebbero giocare tutti quanti. Speriamo di fare meglio dell’anno scorso e fare punti con le grandi per arrivare in Champions League”.

Qual è il valore della Roma?
“Ancora non lo so, voglio aspettare altre partite. Queste gare sono importantissime per capire se la Roma sarà al passo con le grandi. Per me i giocatori devono dare una risposta, guarda i giocatori del Milan ad esempio cosa stanno facendo. In due-tre anni ho visto poco i giovani della Roma che sono cresciuti, abbiamo giovani validi però chi non ha giocato a Roma non sa cosa voglia dire. Bisogna tirare fuori gli attributi, la Roma è quarta e può anche perdere ma le sconfitte non ci piacciono. Gli stimoli non mancano per queste partite, la Roma deve tornare in Champions League”.

La Roma sta crescendo dal punto di vista societario?
“Questo è l’inizio di un percorso, speriamo di arrivare in Champions League per poi puntare allo scudetto. Ci vogliono anche i giocatori, confido nei Friedkin e in Mourinho”.

A che livello è il centrocampo della Roma?
“Non è il livello di altre squadre che puntano la Champions League, dobbiamo prendere due centrocampisti che sanno impostare e fare gol. Abraham si sta ambientando, è bravo, fa bei movimenti però le altre squadre vincono perché segnano tutti. Se il gol dello 0-1 te lo fa Mancini è importante, quando giocavo in Serie A c’erano i giocatori più forti al mondo. Serve un Nainggolan, un Aldair, giocatori che ti fanno fare il salto di qualità”.