Baldissoni: "Nessuna rinuncia alla competitività. Destro? Recupero troppo frettoloso. Dobbiamo allontanare il ricordo del 26 maggio"

23.08.2013 23:15 di Claudio Lollobrigida Twitter:    vedi letture
Fonte: Sky Sport
Baldissoni: "Nessuna rinuncia alla competitività. Destro? Recupero troppo frettoloso. Dobbiamo allontanare il ricordo del 26 maggio"
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© foto di Federico De Luca

Mauro Baldissoni, da poco nominato nuovo Direttore Generale della Roma, alle ore 19 rilascerà un'intervista ai microfoni di Sky Sport, in cui parlerà delle strategie del club giallorosso sia per il presente che per il futuro. Baldissoni ha raccolto l'incarico di DG in seguito alle dimissioni di Franco Baldini. Questo un estratto delle parole del nuovo DG riguardante il rinnovo del contratto di Francesco Totti: «Sicuramente come ha ribadito il presidente Pallotta, c'è l'intenzione di avere Francesco con noi il più a lungo possibile. Mi ricordo una partita contro il Lecce, l'anno dopo lo scudetto in cui lui fece una partita meravigliosa. Quel momento ricordo distintamente che pensai "Chissà per quanto ancora potrò godermi questo spettacolo" e lo ringrazio per aver superato qualsiasi aspettativa. Noi vogliamo aiutarlo a giocare nella Roma finché vorrà farlo e poi averlo come dirigente. Ciò ovviamente dovrà essere compatibile con la situazione economica. Non è un problema che la stagione inizi senza un suo contratto rinnovato. La Roma ha deciso di non commentare scelte di mercato durante il mercato stesso. Non si può parlare di una singola operazione. Qualsiasi operazione, sia in entrata che in uscita, ha diverse componenti: tecnica, economica e finanziaria. La tecnica, non solo il valore del giocatore ma il valore nel gruppo, l'efficacia, le valutazioni dell'allenatore. Quella economica non è solo relativa al costo del cartellino ma quello rispetto agli anni a venire, alla situazione contrattuale dell'allenatore. Sono tante le valutazioni da fare durante il mercato. Qualsiasi operazione di mercato in nessun modo implicherà una rinuncia anche parziale alla competitività. Lo stadio? Siamo vicini alla sua presentazione. La cosa più importante è che ci aspettiamo un iter autorizzativo molto rapido per questo tipo di autorizzazioni qui in Italia. La Roma è arrivato a questo punto tramite un percorso professionale che è durato più di un anno. La Roma ha scandagliato tutte le possibili aree dentro e fuori della città e mano a mano, attraverso una scrematura fatta sui parametri del piano urbanistico della città e dei trasporti, è arrivata a individuare l'area che riteniamo idonea per costruirlo. Data di presentazione del progetto e della posa del primo mattone? La data di presentazione al sindaco è prevista a breve, anche se non so dire esattamente il giorno. Stiamo lavorando con un gruppo di lavoro molto ampio. Da lì in poi avremo la data del primo scavo, inferiore a 12 mesi dopo la presentazione. Destro? Quello che è successo con Destro è che, vista la qualità del giocatore sul quale la società punta fortemente, si è tentato di recuperarlo forse troppo velocemente per fargli giocare l'ultima parte della passata stagione, che ha avuto una coda con le nazionali e questo ha interrotto i tempi di un adeguato recupero funzionale. Il ragazzo è stato visitato da altri specialisti, confermano che dal punto di vista chirurgico è andato tutto entro le aspettative, bisogna lavorare e attendere. Garcia? È ovviamente informato costantemente dal DS e dall'area tecnica, posso darvi per certo che condivide tutto. Su Lamela? Non commentiamo singole operazioni di mercato. Il 26 maggio? È stato vissuto da tutti, è una partita che noi non vogliamo dimenticare, che chiuderemo nel nostro stanzino degli orrori insieme ad altre partite che fanno parte della nostra storia. Quello che dovremo fare è costruire più piani di successi possibile per sentire il più lontano possibile quel ricordo. DiBenedetto e Pallotta hanno parlato di un progetto a medio termine, di un certo numero di anni, nella fattispecie 5, per diventare competitivi. Quando si dice che la Roma vuole diventare la migliore società del mondo ovviamente si intende fare riferimento a quello che è lo scopo che abbiamo e che ci motiva nella costruzione di ogni aspetto della società. Le iniziative intraprese a livello internazionale per i tifosi, le partnership e il progetto stadio sono fatti che dimostrano che stiamo perseguendo questo obiettivo. Non è una cosa che realizzeremo in una settimana, ma deve essere l'obiettivo che ci motiva».