Roma-Inter - I duelli del match

10.01.2021 09:40 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Simone Valdarchi
Roma-Inter - I duelli del match
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Big match in programma all'Olimpico alle ore 12:30, con la Roma di Paulo Fonseca che ospita l'Inter di Antonio Conte. I capitolini, distanti tre lunghezze dai nerazzurri in classifica, tentano l'aggancio al secondo posto attualmente occupato da Lukaku e compagni. 

Come di consueto, Vocegiallorossa.it propone ai nostri lettori i duelli che decideranno il match.

SMALLING-LUKAKU - La minaccia numero uno per la Roma è rappresentata, senza troppi dubbi, da Romelu Lukaku. Il belga è uno di quei centravanti in grado di fare reparto da solo, bravo nel farsi dar palla, proteggerla e giocare di sponda per i suoi compagni facendo salire la squadra. Oltre a questo, ovviamente, è anche fenomenale negli ultimi metri, con un senso innato del gol. L'ex Manchester United è già a quota 12 reti realizzate in 15 partite disputate in campionato. Il compito di non permettere a Lukaku di aumentare il suo personale bottino spetterà a Chris Smalling. Fortemente voluto da mister Fonseca in estate, Smalling è il centrale d'esperienza attorno al quale è stato costruito il pacchetto difensivo romanista, che vede elementi giovani molto interessanti a cominciare da Mancini, passando per Ibanez e Kumbulla. La capacità di lettura, l'abilità nel piazzamento e la fisicità, queste le armi che Smalling ha a disposizione per affrontare il duello con Romelu Lukaku. Per riuscire a contrastarlo, Smalling dovrà fornire una grande prestazione, rimanendo concentrato per 90 minuti e più ai movimenti di Big Rom. Il numero 9 nerazzurro arretra di frequente, anche di diversi metri, per ricevere la palla in verticale ai suoi compagni in impostazione. I difensori di Fonseca, Smalling compreso, giocano molto d'anticipo, ma il classe '89 dovrà essere scaltro e comprendere come e quando tentare di accorciare sul diretto avversario. Tra le sue diverse doti, Lukaku ha anche quella di saper attaccare bene la profondità, assistito da giocate di prima di Lautaro, quando è quest'ultimo a fare il movimento incontro. Il numero 6 giallorosso per fermare il centravanti interista dovrà stare attento a tutte queste variabili.

SPINAZZOLA-HAKIMI - Se è vero che ci sarà molta qualità in mezzo al campo, alcune sfide individuali potrebbero indirizzare l'andamento del match anche sulle fasce. La più affascinante è sicuramente quella tra Leonardo Spinazzola e Achraf Hakimi. L'ex Atalanta, che ha un conto in sospeso con l'Inter dallo scorso gennaio, tornerà a disposizione di Fonseca dopo uno stop per un infortunio muscolare e verrà lanciato dal primo minuto dal portoghese. Il numero 37 della Roma si è dimostrato uno dei migliori per rendimento da inizio stagione ad oggi e la formazione capitolina si affida spesso alle sue avanzate per cercare di colpire gli avversari. Contro però si troverà uno degli esterni più interessanti del nostro campionato. Il marocchino, arrivato la scorsa estate a Milano, è dotato di gran corsa ed è risultato molto incisivo in attacco con gol e assist. Vedremo quale delle due frecce avrà la meglio.

MKHITARYAN-SKRINIAR - Infine, chiudiamo il nostro itinerario lungo il tappeto verde con un duello in zona offensiva per la Roma, con la sfida tra Henrikh Mkhitaryan e Milan Skriniar. Come detto in precedenza, la squadra di Fonseca predilige attaccare sulla sinistra, con frequenti scambi e suggerimenti in profondità tra Spinazzola e Mkhitaryan, con l'inserimento spesso anche di Veretout che attacca lo spazio arrivando dalle retrovie. Oltre a questo, la Roma sfrutta solitamente l'abilità dell'armeno nel puntare e superare il diretto avversario, creando così superiorità numerica nei pressi dell'area di rigore avversaria. Di fronte si ritroverà un ottimo difensore come Milan Skriniar. L'ex Sampdoria è sempre attento nell'uno contro uno e, nonostante la sua stazza imponente, riesce a tenere testa agli attaccanti più rapidi. Superarlo o sorprenderlo sarà complicato, la palla ora passa all'armeno, che dovrà trovare il modo di vincere il duello con la sua arguzia tattica e bravura tecnica.