ESCLUSIVA VG - Igor Zaniolo: "Ho sempre creduto nelle qualità di Nicolò. Le Iene? Le conosciamo"

23.02.2019 09:20 di  Alessandro Paoli  Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA VG - Igor Zaniolo: "Ho sempre creduto nelle qualità di Nicolò. Le Iene? Le conosciamo"
Vocegiallorossa.it
© foto di Insidefoto/Image Sport

Igor Zaniolo, ex calciatore professionista e padre del centrocampista, classe '99, Nicolò dell'AS Roma, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di VoceGialloRossa.it.

Sig. Zaniolo, cosa ha pensato dopo aver visto il servizio di Nicolò De Devitiis de "Le Iene" con protagonisti sua moglie, Francesca Costa, e suo figlio, Nicolò, andato in onda domenica scorsa?
"Ho provato un po' d'imbarazzo perché, in tutta sincerità, è stata un'intervista un po' scorretta".

Ritiene che Nicolò De Devitiis e "Le Iene" avrebbero potuto dare un taglio differente a quell'intervista?
"Cosa devo dirle? Le Iene le conosciamo. L'intervista è stata di cattivo gusto anche perché sono state rivolte certe domande a mia moglie (Francesca Costa, ndr) davanti a mio figlio, che, lasciatemelo dire, ha tenuto un comportamento maturo facendo emergere il ragazzo educato qual è anche di fronte a quel tipo di provocazioni. Sarebbe stato diverso se quel genere di domande fossero state fatte davanti a me, avrei preferito".

Ieri, sia sui social di sua moglie che di suo figlio, è stata sancita la pace tra la vostra famiglia e Le Iene.
"Mia moglie e Nicolò hanno accettato le scuse. Io non posso far altro che accodarmi a loro anche perché questa faccenda stava assumendo dei risvolti violenti nei confronti della iena De Devitiis e della sua famiglia, che vive a Roma. Sono contento dell'affetto che il popolo romanista ha mostrato nei confronti di mio figlio e di mia moglie in questa circostanza, e li ringrazio perché hanno speso tantissime parole d'affetto, ma non penso sia il caso di sfociare nella violenza per un'intervista che, per quanto stupida e fuoriluogo, rimane tale".

Per concludere, si aspettava che Nicolò potesse fare così bene in così poco tempo a questi livelli?
"Ho sempre creduto e supportato mio figlio anche quando, in passato, le cose non sembravano andare per il verso giusto. Nicolò sta facendo benissimo e spero che continui così ma tenendo ben saldi i piedi per terra, come abbiamo fatto fino ad ora".