ESCLUSIVA VG, De Rossi: "E' un derby importantissimo per la classifica"

26.11.2011 07:22 di Alessandro Paoli   vedi letture
Luciano Sacchini
Luciano Sacchini
© foto di Voce giallorossa

A poche ore dal primo derby stagionale tra Roma e Lazio, la redazione di Vocegiallorossa.it ha contattato il tecnico della Primavera giallorossa, Alberto De Rossi, per raccogliere le sue impressioni sul delicatissimo match odierno che vale il primo posto.

De Rossi, come arriva la sua Roma a questo primo derby stagionale?

"Direi molto bene. Abbiamo recuperato elementi come Sabelli e Tallo. Viviani ha risolto quei piccoli problemi influenzali che aveva. L'unica nota negativa è l'assenza di Rosato. Il ragazzo, a seguito del trauma patito in Coppa Italia contro il Parma, non ha ancora smaltito il colpo quindi non sarà della gara anche in via precauzionale".

Colmerà l'assenza di Rosato con un difensore centrale di ruolo, vedi Romagnoli o Carboni, oppure accentrerà Nego schierando Ceccarelli sull'out di sinistra?

"Ci sono diverse soluzioni. Mi sento di dire che l'ipotesi di Nego centrale di difesa al momento non è la più accreditata. Abbiamo centrali di ruolo che possono sostituire Rosato quindi sono più orientato ad una soluzione di questo tipo".

Il match contro la Lazio è forse il primo test davvero impegnativo di questo Girone C per la sua Roma?

"No. Abbiamo affrontato altre partite difficile ma siamo stati bravi noi, con le prestazioni ed i risultati rotondi, a renderle semplici. Pensiamo al match contro la Reggina che reputo un'ottima squadra. In questa stagione, eccezion fatta per due battute d'arresto, abbiamo fatto benissimo in campionato. In stagione, tornando a parlare di partite difficili, abbiamo affrontato anche la Fiorentina in Supercoppa con la quale ce la siamo giocata benissimo finché siamo stati in parità numerica. Sono soddisfatto in generale del cammino della squadra e della crescita delle prestazioni dei ragazzi".

Questo derby è molto importante, oltre che per la rivalità cittadina, anche per la classifica. Vi divide un solo punto in classifica.

"Sì. E' certamente una partita importantissima. Aldilà della rivalità cittadina è fondamentale vincere perché si tratta di uno scontro diretto al vertice tra la prima, noi, e la seconda, la Lazio. In chiave classifica è una partita importantissima. Il nostro obbiettivo è raggiungere il prima possibile la qualificazione alla Fase Finale senza passare dai Play Off ed è ovvio che vogliamo farlo vincendo il nostro girone".

Qual è il segreto della Roma? Perché voi fornite un maggior numero di calciatori al professionismo rispetto alla Lazio?

"Il segreto non c'è. Il merito è certamente della società Roma che lavora benissimo con il proprio Settore Giovanile mettendo a disposizione dei calciatori tutti gli strumenti per crescere e diventare importanti in ottica Prima Squadra. Non entro in merito delle dinamiche della Lazio. Dico soltanto che guardando anche la rosa attuale della Roma ci sono calciatori cresciuti nel viviaio. I vari Okaka, Greco, Rosi ma anche De Rossi e ovviamente Totti sono la testimonianza di una continuità nel tempo della società nel formare giovani calciatori per il professionismo ad alti livelli".

In chiusura. L'ultimo derby disputato, a Trigoria però, fu a porte chiuse per note ragioni inerenti la Prima Squadra. Che cornice di pubblico vi aspettate per oggi?

"Ci aspettiamo che ci siano più tifosi possibili. E' naturale che faccia piacere essere sostenuti ed incitati dai propri tifosi. Questi ragazzi meritano attenzione e sostegno. Quindi mi auguro che ci sia più gente possibile a vederli".