Un piede e mezzo in Champions, la responsabilità di Monchi per il futuro

08.05.2018 15:05 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci
Un piede e mezzo in Champions, la responsabilità di Monchi per il futuro

Chi guardasse solo il tabellino potrebbe pensare alla classica partita dal massimo risultato con il minimo sforzo. In realtà, lo sforzo è stato enorme per una Roma stanca fisicamente, stanca mentalmente e con gli uomini contati per via di una stagione più logorante del previsto. Nonostante tutto, nonostante le toppe, sono arrivati tre punti fondamentali che consegnano la quasi matematica certezza della Champions. Se finisse così la stagione, la Roma concluderebbe con un terzo posto e una semifinale di Champions. Tanti soldi in più ma, soprattutto, la consapevolezza di potersi sedere al tavolo con le grandi, di poterne fare parte senza sentirsi degli outsider. Una crescita di mentalità che dovrà proseguire anche il prossimo anno con il ds Monchi che avrà una grossa responsabilità.

La responsabilità di far fare un altro salto di qualità alla squadra. La responsabilità del contratto di Florenzi, di decidere cosa fare con Alisson, Nainggolan e Strootman. La responsabilità di portare calciatori ancora più di qualità e più cinici sotto rete. La responsabilità di rinnovare il contratto di Eusebio Di Francesco, la garanzia per il futuro.