Un gruppo bellissimo e le parole di Fonseca da scolpire nel marmo

04.11.2019 23:00 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci
Un gruppo bellissimo e le parole di Fonseca da scolpire nel marmo

Sia Roma che Napoli, per motivi diversi, hanno accusato nelle ultime settimane diversi problemi tra decisioni arbitrali e infortuni. C’è chi ha incanalato la rabbia verso l’esterno, lamentandosi anche duramente, e chi invece ha preferito guardare maggiormente al suo interno, lavorando su se stesso. Quest’ultima squadra ha dominato a tratti i campani, partiti per vincere lo scudetto e quattro punti indietro in classifica. Niente di definitivo: siamo a circa un quarto della stagione e tutto può succedere così come il Napoli avrebbe potuto anche pareggiare ma è l’atteggiamento che conta. Ha colpito la sensazione che, per larghi tratti, la Roma ha dato. La sensazione di aver dominato una squadra che, negli ultimi anni, è stata sempre più forte della Roma in tutto.
Pastore ha recuperato 11 palloni, ne aveva recuperati di più solo una volta in Italia, diversi anni fa. È il simbolo di una Roma che ha qualità (e quello lo sapevamo) ma che la mette a disposizione della collettività. Il gruppo prima di tutti, Pastore che va in scivolata a recuperare il pallone prima di tutto. Il simbolo di una Roma operaia nei modi ma nobile di piede. Tutte le squadre che fanno qualcosa di buono hanno in comune questo, la voglia di lottare tutti insieme, la sensazione di remare davvero tutti dalla stessa parte.
Premesso ciò, sono poi da scolpire nel marmo le parole di Fonseca con cui avverte tutti che la Roma non ha vinto ancora nulla. Niente di niente. Ed è un concetto da ripetere a memoria oggi più che mai, dopo una bella vittoria contro una grande squadra perché la tentazione di adagiarsi è sempre in agguato come le sirene con Ulisse. Occorre una grande forza di volontà per resistervi ma Fonseca sembra aver capito subito questo aspetto di Roma e farà di tutto per mantenere la squadra centrata e concentrata.