The Final Countdown (?)

22.05.2020 15:03 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
The Final Countdown (?)

Con l'Italia tornata alla quasi normalità, riscoprendo il piacere di un bel taglio di capelli, la cura del proprio corpo o cappuccio e cornetto consumato al tavolino di un bar (le priorità post quarantena), l'attesa è tutta ormai sulla ripartenza della Serie A, non sul calcio a livello nazionale. D'altronde, siamo pur sempre un popolo di eroi, di santi, di poeti, di artisti, di navigatori e di allenatori di calcio. Quindi, nonostante si sia chiuso un Paese con una situazione di attualmente positivi e nuovi contagi giornalieri minore di quella attuale, superata la novità di una situazione di emergenza con la quale, per fortuna, le ultime generazioni non avevano mai dovuto avere a che fare (con la speranza di aver fatto tesoro per il futuro), il nuovo state of mind è: "Tanto tocca convivere col virus, tanto vale andare avanti". Le squadre di calcio hanno già ripreso gli allenamenti nei propri centri sportivi e sono in attesa che il Governo dia loro la possibilità di tornare a fare il proprio lavoro, come normali cittadini. Dopo tanti tira e molla istituzionali, il contrario sarebbe anormale, c'è una data da segnare nel calendario: 28 maggio, ore 15:00. Governo, FIGC, Lega Serie A si incontreranno per decidere quando e se si riprenderà il campionato. "Giovedì saremo nelle condizioni di avere i dati dell’emergenza sanitaria in Italia per decidere insieme al Governo la data della ripresa del campionato", così il Ministro dello Sport, Spadafora. Un mese all'insegna delle riaperture con date utili da ricordare per la prossima tombolata a Natale: 4 i congiunti, 11 le file da Mc Donald's, 18 i parrucchieri. 10 giorni ulteriori per avere maggiori certezze, con la Bundesliga già ripresa a fare da cavia, un po' come ha fatto l'Italia, prima nazione colpita dal virus nel vecchio mondo. La speranza è quella che stavolta si tratti del "The Final Countdown" anche se, rimanendo in tema Europe, dalla UEFA arrivano più ipotesi che certezze