Quando Roma-Udinese conta più di Juventus-Roma. Lo strano caso della squadra di Fonseca

11.02.2021 20:03 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
Quando Roma-Udinese conta più di Juventus-Roma. Lo strano caso della squadra di Fonseca

Archiviata la sconfitta contro la Juventus, mal digerita da chi continua a rimarcare l'assenza di vittorie negli scontri diretti, valutata vedendo il bicchiere mezzo pieno da chi vede nelle statistiche una chiave di lettura adatta a tutti gli sport, equiparando un campo di calcio a un diamante di baseball (parafrando l'ex DS Sabatini), è tempo di pensare al prossimo impegno. Sempre di bianconeri si tratta, all'Olimpico arriva l'Udinese, ma cambia il valore dei 3 punti in palio. Già perché la situazione negativa legata agli scontri diretti, gara da 3 punti esattamente come un Roma-Crotone qualsiasi, è direttamente proporzionata al fatto di dover essere una schiacciasassi contro le squadre, così dette, di provincia. Guardando un po' il campionato di tutte le big, avevamo visto come soltanto il Milan, non a caso prima in classifica, avesse fatto tanti punti, contro le piccole, quanti la Roma. Una sorta di anomalia rispetto le restanti, dall'Inter, alla Lazio, passando per il Napoli e l'Atalanta. Queste, chi più, chi meno, hanno perso parecchi punti contro squadre inferiori sulla carta. Ecco perché, facendo questo discorso, paradossalmente, Roma-Udinese, per la squadra giallorossa è più importante di Juventus-Roma. Visto l'andazzo contro le big, un po' il tallone d'Achille di Fonseca sulla panchina giallorossa, per andare in Champions è assolutamente necessario riconfermarsi contro le piccole. Ripetere le 11 vittorie del girone d'andata non sarà assolutamente facile. Fonseca sorride perché, con i rapporti ancora freddi con Dzeko, riabbraccerà Pellegrini e Pedro, rientrati dalla squalifica e dall'infortunio e, con una settimana di allenamenti in gruppo, potrà far subentrare El Shaarawy dalla panchina. Vecchie e nuove frecce nella faretra di un mister il cui compito, da qui fino al 28 febbrario, data del prossimo big-match contro il Milan, avrà il compito di portare la squadra agli ottavi di Europa League (Braga-Roma 18/2, Roma-Braga 25/2) e confermare la Roma come la migliore della grandi contro le piccole, battendo Udinese e Benevento.