Pjanic è un regista doc, Marquinho e Stekelenburg recuperati da Andreazzoli

Nato a Roma il 7 febbraio 1973, nel 2000 inizia a collaborare con Eurosport. Nel 2003 contribuisce alla nascita di Sportitalia di cui diventa dal 2006 responsabile della redazione romana e inviato per la Nazionale di calcio
26.02.2013 00:02 di Marco Terrenato   vedi letture
Pjanic è un regista doc, Marquinho e Stekelenburg recuperati da Andreazzoli
© foto di Vocegiallorossa.it

Sì, la Roma fa sul serio. A Bergamo la squadra di Andreazzoli si conferma in grande ascesa, bissando il successo con la Juventus, su un campo difficilissimo anche per l'abbondante nevicata. I giallorossi tornano così a vincere in trasferta dopo quasi tre mesi (l'ultima volta fu a Siena) e, anche senza guadagnare posizioni in classifica, rivedono la zona che vale l'Europa
della prossima stagione.   

Una prova che assume ancor più rilievo considerando le assenze di Totti e De Rossi, aggiunte a quelle di Destro e Castan. La Roma trova in Pjanic un regista doc per oltre un'ora di gioco, capace di domare il pallone anche quando tutti scivolano sulla neve. Il bosniaco poi è implacabile sulla punizione che ribalta il vantaggio iniziale dell'Atalanta.

Una Roma tutta nuova, nel gioco e nella mente, che dimostra la compattezza ritrovata anche nel reagire due volte, prima al gol bruciante del giovane Livaja e poi anche a quello del 2-2, ancora dell'ex attaccante Interista, proprio all'ultimo istante di primo tempo.

All'Atleti Azzurri d'Italia è anche la grande giornata di Marquinho e Torosidis, due dei giocatori, insieme a Stekelenburg, recuperati da Andreazzoli nel dopo Zeman. Il brasiliano, che a gennaio stava andando al Gremio, schierato trequartista, sigla il suo terzo centro stagionale mentre il greco, ultimo colpo del tanto discusso Sabatini, nella ripresa firma il primo gol in giallorosso e soprattutto regala i tre punti, con un colpo di testa che finisce oltre Consigli anche con un pizzico di fortuna.

Ma la Roma merita ampiamente la vittoria, perché voluta e ottenuta su un terreno complicato e nonostante le prestazioni non trascendentali di Osvaldo e Lamela. Il centravanti è frenato da un problema muscolare accusato nel riscaldamento, l'argentino, pur con tanto impegno, sbaglia molto, fallendo anche un facile gol nel finale di gara.

Ma tant'è. La certezza, dopo la sfortunata sconfitta di Marassi, è rappresentata dai 6 punti consecutivi, con vista positiva sulla gara contro il Genoa, domenica prossima all'Olimpico. Andreazzoli sembra aver davvero intrapreso la strada giusta, tatticamente e psicologicamente. Sceicchi veri oppure no, al momento in casa romanista conta solo questo.