Nodo Dzeko

29.08.2020 16:00 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci
Nodo Dzeko

È iniziata la stagione con i tamponi a Trigoria e ha preso slancio anche il mercato, con diversi procuratori avvistati all'interno del Centro Tecnico Fulvio Bernardini con i giallorossi che, al momento, hanno messo a segno solo il colpo Pedro. Vista l’eccezionalità della situazione, anche le altre squadre di Serie A faticano a fare affari (ad eccezione del Torino). Nel mondo Roma tutto ruota attorno a Dzeko: se dovesse rimanere, i capitolini avrebbero un problema in meno da risolvere, altrimenti bisognerà pensare alla sua cessione e alla sua, difficile, sostituzione. Difficile trovare un giocatore equivalente per esperienza, gol e apporto alla squadra, soprattutto a costi contenuti.
Arkadiusz Milik potrebbe essere il nome giusto: 26 anni, attaccante completo, bravo di testa e nella conclusione, bravo ad attaccare la profondità e a venire incontro per ricevere il pallone. Rispetto a Dzeko, un piede meno educato in fase di impostazione e tanta esperienza internazionale in meno. Il problema principale, però, sarebbe il numero di partite perse negli ultimi 4 anni, ben 61, a causa degli infortuni. L’ideale sarebbe di continuare con il centravanti bosniaco, posto che prima o poi si dovrà seriamente pensare alla sua successione. Rimandando il più possibile, se possibile.
Bisognerà poi sfoltire la rosa, mandando via chi non è al centro del progetto e facendo, successivamente, solo pochi mirati acquisti, ascoltando l'allenatore e senza alcuna idea strana come affiancargli un tattico italiano (idea che, fortunatamente, non sembra trovare conferme a Trigoria). L'errore è stato già fatto con Rudi Garcia e sappiamo com'è finita. Da non ripetere.