No aste, no perditempo

27.07.2018 12:09 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
No aste, no perditempo

La strategia era chiara: via Alisson e i soldi incassati reinvestiti sul portiere titolare (pochi), sull'attaccante destro di piede mancino (tanti). Un sorta di maledizione per Monchi. La scorsa stagione la trattativa infinita per Mahrez, adesso Malcom. Affari diversi con lo stesso epilogo in comune, il mancato arrivo nella Capitale. Questa volta però è stata la Roma a dire basta. "Non partecipiamo ad aste", ha tuonato il DS Monchi al presidente del Bordeaux Martin e a quello giallorosso Pallotta. Nel calciomercato l'affare non si può dire andato in porto fin quando non si sono apposte le firme in calce nei documenti, sì, ma c'è la questione legata al rispetto tra professionisti del mestiere. Nonostante il via libera di Pallotta per un rilancio, avvenuto, accettato dal Bordeaux, ormai il gioco a spuntare più milioni possibili da parte dei transalpini e di Malcom era chiaro. Ci sta l'amarezza per non aver chiuso l'operazione, resta la consapevolezza, da parte della società capitolina, di avere fatto più di quanto si era prefissata di fare. Il messaggio però è chiaro: alla Roma servono soltanto giocatori che vogliono venire a giocare per il club, non servono i Malcom di turno, alla ricerca del miglior offerente (se poi si chiama Barcellona, ubi maior...). Il mercato dunque non finisce qui. Se l'arrivo dell'esterno brasiliano avrebbe rappresentato la quadratura del cerchio del DS romanista, adesso tutto si riapre. Comprasi attaccante esterno, mancino, tecnico, veloce. Questo il cartello esposto a Trigoria, a meno che non si faccia come la scorsa stagione e si acquisti lo Schick di turno, per valore assoluto, piuttosto che per esigenze tattiche. Con il rientro in gruppo di Fazio e Kolarov, reduci dalle fatiche mondiali e il nuovo arrivo Olsen, la Roma 2018/19 è completa al 90%. Il tempo, concetto caro a Monchi, per fornire a Di Francesco la rosa al completo non manca. Perso Malcom, arriverà "un giocatore di pari valore o più forte". No aste, no perditempo, si voglia di giocare per la Roma.