La squadra è piena di talento ma bisogna essere più concentrati

31.01.2013 13:55 di Marco Pomarici   vedi letture
La squadra è piena di talento ma bisogna essere più concentrati

Ritmi frenetici al Dall’Ara per una partita che si è aperta con un primo tempo decisamente “zemaniano”: quattro gol nel giro di mezz’ora e un finale che ha confermato il pareggio tra Roma e Bologna sul 3 a 3. Nonostante le emozioni, in uno dei match probabilmente più divertenti dell’anno, ciò che rimane è il risultato e pur sempre di un pareggio si tratta. I capitolini tornano a casa con un solo punto e purtroppo resiste il trend negativo della squadra, che non porta a casa una vittoria dall’inizio del 2013. Per due volte la Roma passa in vantaggio nel primo tempo ma viene immediatamente ripresa dagli emiliani. Un boccone difficile da mandare giù, soprattutto per chi, come la Roma, ha il migliore attacco della serie A ma con una difesa che lascia sempre molto a desiderare, con l’impressione che ad ogni capovolgimento di fronte possa accadere qualcosa. Una squadra piena di talento ma con grande difficoltà a concretizzare e mantenere il vantaggio in campo. Sembrava essersi messa bene la partita e invece si è assistito al solito copione; nel secondo tempo il solito calo della Roma che non riesce a mantenere i ritmi iniziali. Fortunatamente i giallorossi sono riusciti a trovare il pareggio in un match in cui la Roma poteva crollare e invece ha trovato la forza e le idee per intascarsi un punto. La squadra ha giocato a tratti, non si è tirata indietro ma non ha dato neanche l’anima, quell’anima che invece tutti i tifosi stanno aspettando e che si spera riesca fuori. Il match al Dall’Ara, inoltre, ha aperto uno scenario delicato: Zeman dentro o fuori? Ieri è arrivata la conferma che il Boemo continuerà la sua permanenza sulla panchina giallorossa. Una decisione di responsabilità sia da parte della società che dell’allenatore. Ho sempre sostenuto Mister Zeman e mi auguro che riuscirà a far quadrare il suo lavoro portando a casa maggiori risultati. Va bene l’attacco ma non va bene una difesa eccessivamente ballerina, che non permette di mantenere i tre punti.. Venerdì contro il Cagliari sarà una prova importante e forse decisiva perché in caso di esito negativo la sua posizione tornerebbe ad essere davvero difficile.