L'occasione mancata

06.09.2022 19:20 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci
L'occasione mancata

Una rondine non fa primavera, così come una batoste non fa una catastrofe. D’altronde, lo scorso anno la Roma prese una legnata ancora più forte dal Bodø/Glimt, eppure la stagione finì comunque in modo trionfale.
A mente fredda, la gara di Udine è stata condizionata da errori banali che hanno indirizzato la partita e che – si spera – non vedremo ancora tanto facilmente.

REAZIONE CONFUSIONARIA - La domanda è come mai i giallorossi, dopo il gol subìto, siano apparsi come un pugile stordito sul ring, collezionando una serie di errori individuali poco giustificabili. Al netto dell’ottima prestazione dell’Udinese (tra le rivelazioni di questo inizio campionato), i capitolini hanno combinato poco, girando spesso a vuoto e affidandosi alle folate di Dybala.
Un passaggio a vuoto non è di certo drammatico ma è un vero peccato, soprattutto in concomitanza di due big match in programma nella scorsa stagione, che avrebbero potuto avvantaggiare i giallorossi.
Una doccia fredda che costringe la squadra di Mourinho a rispondere subito, sia in Coppa contro il Ludogorets, sia in campionato contro l’Empoli, con la consapevolezza che l’infortunio di Wijnaldum è andato a colpire probabilmente il colpo più importante del mercato giallorosso. Non per quanto riguarda la tecnica pura (Dybala è superiore, ovviamente) ma per l’importanza che un calciatore del genere avrebbe potuto avere nel reparto mediano capitolino che, con Cristante e Matic insieme, soffre terribilmente, aspettando Camara che, però, è ben lontano dai livelli di Wijnaldum.