Intrighi, incontri, contatti e colpi di scena: cronaca di due giorni estenuanti

22.06.2012 21:02 di Alessandro Carducci   vedi letture
Gabriele Chiocchio
Gabriele Chiocchio
© foto di Voce giallorossa

Colpi di scena continui, appostamenti, momenti di tensione e un finale in crescendo, fino al colpo di scena finale. Un thriller perfetto che ha portato la Roma, salvo ulteriori ed improbabili sorprese, ad aggiudicarsi l'intero cartellino di Fabio Borini. Ma partiamo con ordine. La due giorni di Milano si è aperta giovedì con il riscatto della metà di Stoian da parte del Bari, per 300.000 euro. Nel corso della giornata Walter Sabatini ha poi ricevuto diversi operatori di mercato, tra cui Davide Lippi, agente di Rosi e Caprari. Per quanto riguarda il terzino destro, la Roma ha deciso di non considerare le offerte di Genoa e Parma, comunicando la volontà di non cedere il giocatore. Sempre nel pomeriggio di ieri, Sabatini ha incontrato anche il ds del Pescara, Daniele Delli Carri, per parlare del futuro di Caprari. Il giocatore gradirebbe molto un ritorno nella Capitale e il discorso verrà ripreso più avanti. Poi è stata la volta di Vanni Puzzolo, agente di Matteo Brighi, il quale partirà in ritiro con la Roma per poi valutare il suo futuro. Nel frattempo non si erano mai interrotti i contatti con l'entourage di Borini ma la situazione era ancora ben lontana dalla conclusione. Nonostante poi le smentite di rito, la Roma ha anche parlato con il Siena per Mattia Destro, forse il pezzo pregiato italiano di questo mercato. La serata si è chiusa con le ulteriori conferme arrivate in merito all'arrivo di Castan, che approderà a Roma dopo la Libertadores. Oggi la giornata è stata interamente dedicata all'affare Borini: un susseguirsi di chiamate, incontri e colpi di scena che hanno catalizzato l'attenzione del tifo giallorosso per tutta la giornata. Si è lavorato intensamente per evitare di finire alle buste: Walter Sabatini era atteso all'Ata Hotel Executive nel pomeriggio, con la Roma che aveva affittato una saletta riservata non lontana dagli uffici della Lega, dove andavano depositati i contratti. Il ds giallorosso ha invece preferito lavorare nell'ombra, lontano da occhi indiscreti, cercando di sbrogliare una situazione che, di minuto in minuto, diventava sempre più complicata. Il Parma, intanto, fin dall'ora di pranzo aveva iniziato a preparare la busta per Borini con i giallorossi che, fino all'ultimo, hanno tentato invece di trovare un accordo. Verso le 17.30, un'ora e mezza prima del termine ultimo per trovare un accordo, dalla sponda giallorossa lasciavano ancora aperta l'ipotesi di evitare le buste. E' stato tentato il tutto per tutto con il collaboratore di Sabatini, Frederic Massara, che si è presentato nei pressi degli uffici della Lega venti minuti prima delle 19.00, aspettando il via libera per poter consegnare l'offerta della Roma per Borini, in busta chiusa. Il segnale è arrivato alle 18.51, con i giallorossi che, come trapelato successivamente, avrebbero messo 4.9 milioni, a fronte di un'offerta di 4.2 del Parma. Domani, in tarda mattinata, verrano aperte le buste a Milano e si potrà quindi mettere la parola fine a questa lunga, estenuante, telenovela.