In emergenza... ma non troppo

03.10.2019 17:00 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
In emergenza... ma non troppo

Mkhitaryan-Pellegrini, un uno-due che mette KO ben 2/4 dell'attacco della Roma. 60 giorni di stop per il numero 7 giallorosso, 21 per l'armeno maglia 77. Una bella gatta da pelare per mister Fonseca, intento a trovare ancora la quadratura del cerchio della sua squadra. Finora il tecnico portoghese non ha mai avuto a disposizione la squadra titolare secondo le indicazioni del calciomercato e, dopo un avvio difficoltoso dal punto di vista difensivo, ha preso le sue prime contromisure alla Serie A, proponendo un atteggiamento meno offensivo, più "italiano", con la squadra che ha ottenuto il suo primo clean-sheet. Certo, è anche vero che, di contro, c'è una fase realizzativa passata dai 3 gol a partita al solo gol di Dzeko, da tre punti, al Via del Mare di Lecce, nelle ultime due partite. La vera emergenza, se vogliamo chiamarla così, sarà principalmente contro il Wolfsberg e il Cagliari: Kluivert, Pastore, Zaniolo, Kalinic, Dzeko ai quali possiamo aggiungere Antonucci e all'occorrenza Riccardi. Dopodiché la sosta, calcoli alla mano, dovrebbe restituire al tecnico quel Cengiz Ünder, fermato da un colpo di tacco con la Turchia, dopo che era stato l'uomo in più della Roma tra pre-season e gara contro il Genoa. Gli uomini come scritto ci sono. Nella gara di Graz, rivedremo il trio di trequartisti europeo: Zaniolo, Pastore, Kluivert, con Kalinic a dare il cambio a Dzeko. Contro il Cagliari si vedrà. Se Pastore non dovesse convincere, Fonseca avrebbe sempre l'opzione Zaniolo nuovamente centrale con Kluivert e Florenzi sugli esterni, o addirittura Kalinic esterno (lo ha detto lui stesso che può giocare in quel ruolo) o in coppia con Dzeko, così come la Roma ha finito la gara contro l'Atalanta. Il discorso è più tattico. Pastore interpreta il ruolo in un modo, Zaniolo in un altro, Pellegrini in un altro ancora. In questo momento il numero 7 giallorosso era l'uomo che fungeva da raccordo tra centrocampo e attacco, ma soprattutto l'uomo dell'ultimo passaggio. Un qualcosa che potrebbe essere Pastore, senza l'apporto difensivo, meno Zaniolo che a suo modo dà maggior copertura difensiva rispetto all'argentino. La Roma perde per i prossimi 60 giorni quel giusto mix, necessario per ricoprire al meglio il ruolo di trequartista centrale. Discorso simile per Mkhitaryan (1 gol, 1 assist in 3 partite) anche se potrebbe rientrare, come Ünder, quasi subito dopo la sosta, così come anche Perotti. Un lavoro di pensiero extra per Fonseca e il suo staff che si ritrova in emergenza offensiva... ma non troppo.