Imparare dal passato

12.06.2018 18:30 di Alessandro Carducci Twitter:   articolo letto 36233 volte
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci
Imparare dal passato

“Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente”. Lo disse Indro Montanelli ed è un concetto che Monchi sta applicando fin troppo bene in questo inizio di estate romana. Scottato lo scorso anno dalla vicenda Mahrez, che sfinì il ds giallorosso e tutto l'ambiente Roma, costringendo i capitolini a trovare un'alternativa (Schick) in fretta e furia, quest'anno Monchi si è mosso in anticipo. In largo anticipo. Mentre gli altri club stanno stancamente capendo come muoversi, l'ex dirigente del Siviglia sta aggredendo il mercato, viaggiando per tutta Europa e facendo confluire parecchi giocatori a Trigoria. Se dovesse concretizzarsi anche l'acquisto di Kluivert, la Roma a giugno sarebbe già quasi pronta per il prossimo anno. Un cambiamento epocale.

CESSIONI – Sì, ci saranno anche quelle. Monchi cede, Monchi compra ma, soprattutto, Monchi vince. Così ha sempre fatto nella sua carriera, così ha vinto quasi tutto a Siviglia e così farà a Roma. Lo dice il passato, lo dirà il futuro. Oltre ad aver letto Montanelli, Monchi deve essere esperto anche di filosofie orientali. Il Buddismo pratica il non attaccamento alle persone e, allo stesso modo, i tifosi non dovrebbero affezionarsi troppo ai giocatori. Monchi cede, Monchi compra. Monchi incassa e Monchi reinveste in giocatori di talento. Ecco perché non è escluso che parta Alisson o anche uno tra Nainggolan e Strootman. D'altronde, l'importante non è non vendere ma comprare bene. Comprare Kluivert, per esempio.