Dalla fine all'inizio
In questi anni di calciomercato estivo, in Italia spesso più mediatico che effettivo, visti i decisamente pochi soldi che girano da queste parti in confronto al resto d’Europa, ci si è più o meno abituati a una serie di dinamiche che si ripetono ciclicamente ogni anno. Chi deve sistemare i conti per il fair play finanziario (e la Roma, resti chiaro, qualcosa ancora deve limare) lo fa entro il 30 giugno, poi c’è una prima tranche di acquisti, a parametro zero e non, seguita da un periodo di pausa nei trasferimenti che precede il rush finale degli ultimi giorni di mercato, in cui, spesso e volentieri, i prezzi si abbassano e le condizioni diventano più favorevoli, rendendo possibili affari a volte neanche ipotizzabili tre mesi prima. La notizia certa è che qualcosa, almeno nelle tempistiche, cambierà, visto che il gong alle trattative ci sarà alle 20 del 17 agosto, quella sorprendente è che la Roma sta concentrando più affari del previsto nella prima delle due fasi, dopo tanti anni - specie sotto la gestione di Walter Sabatini - in cui il grosso si realizzava nelle ultime settimane. Due affari già in porto - Ante Ćorić e Ivan Marcano - e diversi altri in cantiere, con un Bryan Cristante che sembra sempre più vicino e il duplice braccio di ferro con l’Ajax, cliente sempre scomodo quando c’è da acquistare, per Justin Kluivert e Hakim Ziyech, oltre ai possibili abbocchi con Alex Meret (e quelli avuti con Perin) per il dopo-Skorupski (o, meno auspicabilmente, il dopo-Alisson).
Pur con la possibilità che alcuni di questi nomi possano diventare tormentoni dell’estate, è evidente un cambio di strategia che consegnerà a Di Francesco diversi nuovi elementi prima dell’inizio del ritiro e della partenza per gli USA, privandolo il più possibile degli esuberi e, probabilmente, anche di qualche pezzo grosso che dovrà far spazio ai nuovi arrivi. E con un occhio sempre al portafogli: il croato è arrivato a un prezzo onesto, lo spagnolo a parametro zero (escludendo la commissione al suo agente) e l’elevato interesse sul centrocampista dell’Atalanta fa sì che questo sia un affare non posticipabile alle ultime settimane. Come sempre, volontà e necessità si fondono nel primo mercato interamente impostato da Monchi, che, se non ribalterà la Roma tutta, almeno sta ribaltando alcune certezze temporali costruite negli ultimi anni.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
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