Alla ricerca della Roma targata Di Francesco. La difesa a 3 situazione tampone o nuovo inizio?

 di Luca d'Alessandro Twitter:   articolo letto 44558 volte
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
Alla ricerca della Roma targata Di Francesco. La difesa a 3 situazione tampone o nuovo inizio?

La Roma pareggia 0-0 in casa contro l'Atletico Madrid. Nulla da dire, i giallorossi tornano nell'Europa che conta dopo un anno di Europa League e pescano subito un girone impossibile con appunto i Colchoneros e il Chelsea campione d'Inghilterra. L'Atletico Madrid ha un peso europeo, che la Roma si sogna: in 7 stagioni hanno vinto 2 Europa League, 2 Supercoppe Europee e perso 2 finali di Champions. L'importante era non perdere. Una sconfitta in casa avrebbe relegato dopo una sola giornata (facendo la previsione che sarà difficile fare risultato a Madrid e contro il Chelsea) a un duello con il Qarabag per chi si giocherà il terzo posto e l'accesso all'Europa League. Sotto tutti questi punti di vista, ai quali si possono aggiungere ancora la scusante di essere una squadra nuova e di qualche assenza, la Roma ha quasi ottenuto il massimo che potesse fare. La partita però ha raccontato che i giallorossi hanno impegnato seriamente Oblak su uno schema (finalmente un qualcosa di studiato in allenamento e messo in pratica in partita) da calcio da fermo: Il destro di Nainggolan è potente, preciso, sfortunato, come il rigore non dato a Perotti (e siamo a 2). Per il resto e qui arriva, meglio ancora, non è arrivato quel miglioramento nella condizione atletica e di gioco della squadra. Ci si è affidati al nuovo ragno nero Alisson e a qual palo che a gare alterne aiuta o sfavorisce la Roma. I giallorossi sono alla ricerca di una propria identità che tarda ad arrivare (o è ancora presto per essere assimilata): Dzeko è lasciato troppo solo in attacco, Nainggolan e Strootman non sembrano digerire il modulo, Defrel fa più il terzino che la punta. Per il resto è palla a Perotti sulla fascia e vediamo che s'inventa. Da dove ripartire? Considerato la Champions, ovviamente sia dal premio di 600.000 euro per il pareggio, dal punto in classifica, dal fatto di non aver preso gol in 2 delle 3 gare ufficiali della stagione. Dal punto di vista della stagione? Dopo aver affrontato Atalanta, Inter e Atletico Madrid arrivano un gruppo di partite più agevoli. Dal punto di vista tattico? Questa è la domanda che lascia la partita contro gli uomini di Simeone. Il cambio Defrel-Fazio con il passaggio alla difesa a 3 è stata una situazione o una nuova partenza? Un 3-4-2-1, con cui la Roma ha giocato nel periodo dell'infortunio a Salah e della sua presenza in Coppa d'Africa è un qualcosa che tornerebbe a valorizzare le caratteristiche dei calciatori: Alisson; Manolas, Fazio, Jesus; Florenzi, De Rossi, Strootman, Kolarov; Nainggolan, Perotti; Dzeko. In attesa di Schick...