Alcune note negative ma contava solo vincere

30.10.2014 01:06 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Alcune note negative ma contava solo vincere

Bisognava vincere, in ogni modo e con ogni mezzo (lecito, per carità). Questo l'unico obiettivo della serata ed è stato centrato col minimo sforzo, grazie a un gol per tempo. Apre le danze il solito Destro, con il solito vizio del gol ma anche con qualche dichiarazione un pochino fuori posto: “Poco spazio? Scelte del mister. Ragiono con la mia testa, più avanti vedremo”. Pensiero legittimo il suo ma la tempistica è da rivedere poiché la Roma adesso sarà attesa da una doppia trasferta a dir poco impegnativa: prima a Napoli, con tutte le polemiche extracalcistiche ormai note, e poi a Monaco. Insomma, c'è bisogno solamente di tranquillità. La tranquillità che può dare un 2-0 e, soprattutto, la sconfitta della Juve. La Roma torna così alla vittoria e torna anche in testa alla classifica a braccetto con i rivali bianconeri. Sarà una stagione lunga e intrigante perché i torinesi non sono gli schiacciasassi dell'anno scorso (sarebbe stato strano il contrario) mentre la Roma è cresciuta come esperienza, consapevolezza e mentalità. La sberla presa dal Bayern ha fatto male, malissimo, e oggi si è vista ancora una squadra un pochino imballata, forse stanca o semplicemente bisognosa di tre punti per mettere un punto e ricominciare. Il gioco è stato lento contro un Cesena che ha provato a pressare alto meglio che potesse perché ormai hanno capito tutti che la Roma soffre se pressata alta. La squadra di Bisoli non è però il Bayern e i giallorossi hanno sofferto pochissimo capitalizzando al meglio le occasioni avute e trotterellando per tutto il resto dell'incontro. Torna al gol De Rossi, che chiude l'incontro e fa rilassare Garcia dopo che Cole aveva abbandonato a se stesso Almeida, il cui colpo di testa aveva sfiorato il palo. L'ex terzino del Chelsea non sta facendo bene, è inutile girarci intorno. Può e deve migliorare molto sia in avanti e sia, soprattutto, in copertura, perché troppo spesso si fa sfuggire il suo diretto aversario. Non una giornata esaltante nemmeno per Iturbe, che non ha trovato la giusta posizione in campo ma ha mostrato tanta voglia di fare e di migliorare. Comunque tre punti servivano e tre punti sono arrivati. Questo contava per ritrovare serenità prima della settimana infernale che attenderà la Roma.