Diamo i numeri - Roma-Cagliari: solo 4 vittorie in casa giallorossa per gli isolani. Serie positiva interna da 10 gare per i capitolini

22.12.2020 21:45 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Diamo i numeri - Roma-Cagliari: solo 4 vittorie in casa giallorossa per gli isolani. Serie positiva interna da 10 gare per i capitolini
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Nella quattordicesima giornata di Serie A, la Roma ospita il Cagliari allo Stadio Olimpico. I giallorossi sono quarti in classifica a quota 24 (25 punti raccolti sul campo), con 28 gol segnati (terzo attacco del campionato) e 18 subiti (formalmente 21, ottava difesa), gli isolani sono tredicesimi a quota 14, con 19 reti segnate (undicesimo attacco) e 24 subite (quindicesima difesa).

Il Cagliari ha vinto una sola partita in trasferta in questo campionato, 3-2 a Torino il 18 ottobre; il bilancio è completato da 3 pareggi e 3 sconfitte. All’Olimpico, invece, la Roma è imbattuta in questo campionato, con 4 vittorie e 2 pareggi, e non perde in casa dal 2 luglio (0-2 contro l’Udinese), con una striscia utile di 7 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 10.

Sono 80 i precedenti in Serie A tra le due squadre, con 35 vittorie della Roma, 27 pareggi e 18 vittorie Cagliari; 40 gli incroci in casa dei capitolini (non solo a Roma: nel 2006 si giocò sul neutro di Rieti), con 20 successi giallorossi, 16 pareggi e appena 4 vittorie rossoblu, due delle quali però arrivate consecutivamente nelle stagioni 2011/2012 (1-2) e 2012/2013 (2-4).

Paulo Fonseca ha incontrato i sardi due volte nello scorso campionato, collezionando un pareggio e una vittoria. Sarà la prima per il portoghese contro  , ex della gara, che non ha mai battuto la Roma da allenatore: 3 pareggi e 6 sconfitte il bilancio.

Il capocannoniere della sfida è Giovanni Simeone, autore di 4 gol contro la Roma, seguito da Joao Pedro a quota 3. A 2 ci sono Federico Fazio e Javier Pastore, chiudono, a 1, Edin Džeko, Lorenzo Pellegrini, Jordan Veretout, Bryan Cristante, Henrikh Mkhitaryan, Gaston Pereiro, Leonardo Pavoletti e Alberto Cerri.