Diamo i numeri - Roma-Juventus: buona tradizione all'Olimpico per i giallorossi, Ronaldo a quota 5 gol ma nessuno in bianconero

10.01.2020 23:15 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Diamo i numeri - Roma-Juventus: buona tradizione all'Olimpico per i giallorossi, Ronaldo a quota 5 gol ma nessuno in bianconero

Nell’ultima giornata del girone d’andata, la Roma ospita la Juventus allo Stadio Olimpico. I giallorossi sono quarti con 35 punti, frutto di 33 gol segnati (quinto attacco) e 19 subiti (quarta difesa), mentre i bianconeri sono la squadra capolista insieme all’Inter, con 45 punti, 35 reti segnate (quarto attacco) e 17 subite (seconda difesa). I bianconeri hanno perso una sola volta in trasferta in questo campionato, all’Olimpico contro la Lazio, bilancio completato da 6 vittorie e 2 pareggi; comunque peggiore il bilancio della Roma all’Olimpico, con 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.

Sono 170 i precedenti tra Roma e Juventus, con 40 vittorie giallorosse, 49 pareggi e 81 successi bianconeri. In casa, i capitolini hanno vinto 32 volte, a fronte di 28 pareggi e 25 sconfitte. La Juventus ha vinto solo una volta negli ultimi 8 precedenti all’Olimpico (l’11 maggio 2014, per 1-0); il bilancio di questo parziale è completati da 3 pareggi e 4 vittorie della Roma.

Paulo Fonseca incontra la Juventus per la prima volta in carriera, ma ha due precedenti contro Maurizio Sarri: nella Champions League 2017-2018 il suo Shakhtar affrontò il Napoli dell’attuale tecnico juventino, battendolo per 2-1 in Ucraina e finendo sconfitto per 3-0 al San Paolo. Due vittorie, due pareggi e 5 sconfitte è il bilancio di Sarri contro la Roma.

Il capocannoniere della sfida è Cristiano Ronaldo, autore di 5 gol contro la Roma. Lo seguono a quota 3, da una parte, Paulo Dybala e Gonzalo Higuain e dall’altra Nikola Kalinic; a 2 ci sono Leonardo Bonucci ed Edin Džeko, a 1 Douglas Costa, Giorgio Chiellini, Aleksandar Kolarov, Alessandro Florenzi, Bruno Peres, Bryan Cristante e Javier Pastore.