Roma-Wolfsberg 2-2 - Da Zero a Dieci - Il paradosso del Gruppo J, i passaggi chiave di Zaniolo e Pellegrini e il pressing austriaco

13.12.2019 18:06 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Roma-Wolfsberg 2-2 - Da Zero a Dieci - Il paradosso del Gruppo J, i passaggi chiave di Zaniolo e Pellegrini e il pressing austriaco

0 - La Roma non ha vinto nessuna delle quattro partite contro le squadre non qualificate del girone J, mentre ha fatto il pieno con l’Istanbul Basaksehir che il girone lo ha vinto. Poche volte si è vista una situazione più paradossale di questa.

1 - Come primo cambio, Paulo Fonseca ha dovuto sostituire il suo portiere, Antonio Mirante, facendo entrare Pau Lopez a sua volta reduce da un infortunio. La maledizione colpisce anche i numeri 1.

2 - Per la seconda volta, la Roma riesce a non perdere una partita in cui subisce due gol. La prima era stata il 3-3 contro il Genoa alla prima giornata, poi due KO con Borussia Mönchengladbach e Parma quando sono arrivate due reti subite.

3 - Nelle sei partite che hanno coinvolto la Roma, si sono visti tre autogol. Anche questo, molto particolare.

4 - Solamente quattro gol separano Edin Džeko dalla quota 100 con la maglia della Roma. Il bosniaco ha timbrato in una gara in cui decisamente ha faticato a brillare; sarà importante rivederlo al meglio già contro la SPAL.

5 - Entrato nel secondo tempo, Nicolò Zaniolo ha effettuato 5 passaggi: due di questi sono stati passaggi chiave.

6 - Sei gol subite in totale nelle sei partite del girone; tante, nonostante i giallorossi siano la miglior retroguardia del raggruppamento. 

7 - Vedi punto 5, ma aggiungendo 2: 7 passaggi in totale per Lorenzo Pellegrini, 2 passaggi chiave anche per lui.

8 - Torna a segno in Europa Diego Perotti: ancora perfetto il suo record dal dischetto in campo internazionale.

9 - Non c’è altro 9 al di fuori di Edin Džeko: anche oggi zero minuti in campo per Nikola Kalinic. Gennaio si avvicina e dovranno essere prese delle decisioni.

10 - Non lo avrà sempre fatto con 10 uomini, ma il Wolfsberg ha pressato e tanto, mettendo in netta difficoltà il primo possesso della Roma, che non ha potuto far leva sulla presenza di Kolarov per uscire dalla morsa.