Cambio Campo - Petiziol: "Mourinho è un allenatore intelligentissimo. L'Udinese proverà a sfruttare la velocità di Beto"

13.03.2022 15:46 di Emiliano Tomasini Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Emiliano Tomasini
Cambio Campo - Petiziol: "Mourinho è un allenatore intelligentissimo. L'Udinese proverà a sfruttare la velocità di Beto"
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© foto di DANIELE MASCOLO

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L’ospite di oggi è Lorenzo Petiziol di Tuttoudinese.it, con il quale abbiamo parlato di Udinese-Roma.

Che partita si aspetta? Tatticamente come si affronteranno le squadre?
“Mi aspetto una bella partita. L’Udinese deve riuscire a mantenere uno standard equilibrato, non deve giocare con una difesa troppo alta. Con la Sampdoria Cioffi, ha giocato con una difesa alta e ha subito gol da Caputo che è scappato in velocità a Becao. Contro la Roma non si può fare lo stesso errore. I difensori friulani non sono particolarmente veloci e potrebbero soffrire con due attaccanti veloci come Abraham e Zaniolo. In più, mancherà Walace, che per l’Udinese è un elemento molto importante. È il giocatore che gioca davanti alla difesa e potremmo sentirne la mancanza. A livello tattico, l’Udinese aspetterà la Roma tenendo la difesa bassa e proverà a ripartire con la palla lunga, sfruttando la velocità di Beto. Bisogna fare di necessità virtù e soprattutto non bisogna lasciare gli spazi ad Abraham. L’inglese a campo aperto può fare veramente male all’Udinese”.

L’Udinese ha fermato in casa Juventus, Lazio e Milan, c’è fiducia di fare un buon risultato anche contro la Roma?
“L’Udinese ha ottenuto punti contro squadre importanti come quelle citate, mettendo anche in campo prestazioni molto positive. L’andamento della squadra di Cioffi in questa stagione è stato però altalenante, anche a causa del Covid, che ha privato l’allenatore di diversi giocatori e ha fatto rinviare diverse partite. Abbiamo giocato la partita contro l’Atalanta, ma era una partita che non si sarebbe dovuto giocare. Però ultimamente la squadra è in ripresa, a parte i 4 gol subiti contro il Verona, squadra con cui però hanno faticato tante grandi tra cui la stessa Roma. L’Udinese deve fare punti e ci proverà ovviamente anche contro la Roma”.

Con il rientro di Pereyra la squadra ha ritrovato brillantezza, quanto è importante questo giocatore? Se la Roma riuscisse ad arginarlo avrebbe già fatto metà del lavoro?
“Pereyra non è importante, Pereyra è essenziale, è fondamentale. Con Pereyra la squadra ha tutto un altro atteggiamento, è più sicura e poi lui è bravissimo. Ha qualità tecniche superiori alla media, ma non credo che alla Roma basti fermare lui, l’Udinese ha diversi giocatori importanti. Il giovane esterno Udogie è in grande crescita, Deulofeu è in forma strepitosa e poi c’è Beto, anche se non segna da diverso tempo”.

A proposito di Beto, dopo un buon inizio ora è in difficoltà, come mai non sta più segnando?
“Io credo che anche per la sua struttura fisica abbia sofferto molto quando si è dovuto fermare a causa del Covid. Adesso sta tornando in forma, contro la Sampdoria è stato sfortunato e ha colpito una traversa. Gol a parte, in campo si muove bene, partecipa molto al gioco. Il ritorno di Pereyra ha giovato anche a lui, perché è un giocatore che crea calcio. Giocando con la difesa più bassa, Beto può essere devastante in ripartenza. Gli attaccanti hanno sempre dei momenti in cui faticano a segnare, ma prima o poi segnano perché hanno il gol nel sangue. Penso a Lautaro che si è sbloccato da poco, ma anche Abraham che ora sta segnando tanto ma a inizio stagione faceva più fatica. Anche Beto presto si sbloccherà, comunque lui è un giocatore troppo importante per l’Udinese e non è immaginabile giocare senza di lui”.

Può incidere mentalmente per la Roma il doppio impegno in Conference League e il Derby di domenica prossima?
“La Roma potrebbe risentire delle fatiche di giovedì in Olanda. Ha giocato su un campo veramente orribile e fortunatamente non ci sono stati infortuni. Non è riuscita a giocare bene, ma perché il campo era in condizioni pessime. Però credo che la Roma a Udine non regalerà nulla nonostante il doppio impegno in Conference e il Derby della prossima domenica. Una squadra come la Roma non può pensare alle partite successive, sarà certamente concentrata sulla sfida di oggi”.

Cosa pensa della stagione della Roma e di Mourinho?
“La Roma è sempre temibilissima. Mourinho è entrato fin da subito in empatia con l’ambiente, creando un forte legame. Inoltre, ha fatto emergere qualche giovane come Felix e altri. Solitamente lui si affidava ai giocatori di esperienza, mentre a Roma sta cambiando e sta scoprendo anche diversi giovani. Mourinho è un allenatore intelligentissimo e questa sua intelligenza ha fatto sì che entrasse in empatia con l’ambiente – cosa che a Roma non è facile – e in più sta facendo un campionato buono e di prospettiva. I tifosi della Roma non saranno contentissimi, ma secondo me sta facendo comunque una buona stagione”.