Cambio Campo - Lammers: "Nel 2017 Abraham è stato vicino al Vitesse. La Roma è la favorita, il Vitesse vuole essere la sorpresa"

10.03.2022 16:15 di Emiliano Tomasini Twitter:    vedi letture
Cambio Campo - Lammers: "Nel 2017 Abraham è stato vicino al Vitesse. La Roma è la favorita, il Vitesse vuole essere la sorpresa"
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© foto di Federico Gaetano

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L’ospite di oggi è Lex Lammers del de Gelderlander, con il quale abbiamo parlato di Vitesse-Roma.

Il Vitesse non è un club molto conosciuto in Italia. Raccontaci due o tre cose importati da sapere sulla squadra, sulla sua storia e sui suoi tifosi.
“Il Vitesse è nato nel 1892, è il secondo club più antico d’Olanda dopo lo Sparta Rotterdam. Storicamente non è un grandissimo club, ha vinto solamente una coppa nazionale (nel 2017). A lungo il Vitesse è stato un club piccolo, potremmo dire anche di secondo livello. È emerso negli anni Novanta, con il leggendario allenatore Bert Jacobs. Dopo una brutta partita, lui ha inventato il termine hotsknotsbegonia, che significa calcio caotico, calcio povero. È un termine ancora molto usato, in particolare quando il Vitesse gioca male. Dopo l’ascesa degli anni Novanta, c’è stato un periodo di crisi nei primi anni del 2000. Sotto la presidenza di Karel Aalbers il club ha costruito un grande stadio, il GelreDome, ma la società è andata incontro a grandi debiti. Così, nel 2010 il Vitesse è stato ceduto ad un gruppo di businessman russi e si è creata una partneship con il Chelsea, con cui si è messa in atto un sistema di prestiti. Molti giovani di talento sono esplosi con la maglia del Vitesse, i più famosi sono Matic e Mount. Nell'estate del 2017 Tammy Abraham è stato vicino ad arrivare in prestito, ma poi lui ha preferito andare allo Swansea. Dal 2018 il proprietario è Valeri Oyf e ora con la guerra in Ucraina c’è molta pressione su di lui. Con la probabile cessione di Abramovich, probabilmente si interromperà anche il legame tra Chelsea e Vitesse. Per quanto riguarda i tifosi, in questa stagione si sono resi spesso protagonisti in negativo, causando molti problemi. A Rennes e a Londra hanno fatto scontri con i tifosi avversari e causato danni. A Utrecht hanno causato la sospensione del match per l’utilizzo illecito di fuochi d’artificio. Anche nell’ultima gara, contro lo Sparta, hanno aggredito il portiere avversario e la partita è stata rinviata”.

Quali sono i punti di forza e i punti deboli del Vitesse?
“Lo stile di gioco del Vitesse è il Vollgasfussball, lo stile di gioco tedesco, quello utilizzato dal Salisburgo e dal Lispia. Pressione alta e molto ritmo, una modalità di gioco che funziona in Europa. In campionato, difficilmente il Vitesse impressiona. Gioca con un 3-5-2 (o 5-3-2) con gli esterni a tutta fascia. I punti di forza sono la solidità di Riechedly Bazoer e la velocità di Loïs Openda. La squadra manca di creatività ed è vulnerabile in difesa. Nel corso della stagione è stato cambiato il portiere, Schubert è finito in panchina dopo una serie di errori e ora gioca Houwen”.

Chi sono i tre o quattro giocatori chiave della squadra?
“In difesa Bazoer. A centrocampo, Bero è un centrocampista dinamico. In attacco sicuramente Openda. Poi sulle fasce svolgono un ruolo importante Eli Dasa e Wittek, effettuano molti cross e aiutano in fase offensiva”.

Nei gironi di Conference il Vitesse ha battuto il Tottenham, c’è fiducia di poter battere e eliminare anche la Roma?
“La Roma è certamente la favorita per il passaggio del turno. Il Vitesse punta ad un’altra impresa e vuol essere la sorpresa europea”.

Che partita ti aspetti? A livello tattico come si affronteranno le squadre?
“Credo che il Vitesse proverà a ripartire in contropiede e cercare spazio alle spalle della difesa della Roma. Difensivamente, cercheranno di tenere una linea stretta. Il Vitesse gioca con una resilienza tipicamente tedesca, sicuramente in campo metterà in mostra questo spirito”.