Cambio Campo - Cavallero: "Fonseca ha gettato le basi per un ciclo importante. Sarri potrebbe far riposare Ronaldo"

22.01.2020 13:55 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Intervista a cura di Simone Valdarchi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cambio Campo - Cavallero: "Fonseca ha gettato le basi per un ciclo importante. Sarri potrebbe far riposare Ronaldo"

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista a un giornalista che segue la squadra avversaria.

L’ospite di oggi è Luca Cavallero, giornalista di Radio Bianconera, con il quale abbiamo parlato di Juventus-Roma.

Nell'ultima sfida all'Olimpico, la pressione iniziale della Juventus ha permesso ai bianconeri di andare sul doppio vantaggio nei primi minuti. Si aspetta un avvio di gara simile, per atteggiamento, da parte della Juventus?
"Allora c'è da dire prima di tutto che in quella stessa sfida la Roma riuscì poi a reagire molto bene dopo i due gol iniziali della Juventus, interpretando la gara nel modo giusto. Dal mio punto di vista, l'approccio della Juventus dipenderà molto dalla formazione che Sarri manderà in campo. Il tecnico in conferenza stampa ha parlato di equilibrio, annunciando di voler schierare gli undici che garantiscono maggior stabilità, perché comunque la Roma è una squadra che crea molto, pur capitalizzando poco. Probabilmente non schiererà il tridente formato da Dybala, Ronaldo ed Higuain dall'inizio, ma partirà con due attaccanti ed un trequartista alle loro spalle".

Si parla di un possibile turn over di Sarri, chi farà riposare il tecnico e quali saranno le sue scelte?
"Potrebbe non giocare dal primo minuto Cristiano Ronaldo a mio avviso, con Higuain e Dybala in coppia d'attacco e Douglas Costa al ritorno da titolare. Per quanto riguarda la difesa, potrebbe giocare Danilo a sinistra, con Cuadrado sul versante opposto e de Ligt-Bonucci al centro. L'ex Ajax, da quando è stato spostato sul centro-destra, ha garantito prestazioni di livello. A centrocampo, invece, Pjanic, Bentancur e Rabiot, con Matuidi a riposo visti i molti impegni ravvicinati". 

Rispetto alla partita del 12 gennaio, alla Roma mancheranno Zaniolo, Perotti e Dzeko, i primi due per infortunio ed il bosniaco per squalifica. Al loro posto giocheranno Ünder, Kluivert e Kalinic, questi giocatori hanno le qualità per mettere in difficoltà la difesa della Juventus?
"Ünder e Kluivert sono due giocatori rapidi nell'uno contro uno, ancora non hanno dato garanzie nella continuità di rendimento come ci si può aspettare da loro, ma sono due giocatori che si adattano alla perfezione al gioco di Fonseca. Non sottovaluto Kalinic, so che Fonseca nella vigilia ha dichiarato di aver fiducia in lui, è un attaccante che ha vestito le maglie di squadre come Atletico Madrid e Milan, facendo molto bene a Firenze. In più c'è da dire che conosce Bonucci, suo compagno al Milan, e può conoscere eventuali punti deboli del difensore, come innervosirlo o metterlo in difficoltà".

Visto il recente scontro diretto, che impressione si è fatto della Roma di Fonseca?
"La mia impressione di Fonseca dall'esterno, non vivendo quotidianamente la Roma, è che ci siano i presupposti per un ciclo importante per il futuro. La Roma ha le basi per arrivare a vincere nei prossimi anni. È un tecnico meticoloso nella preparazione della partita e nella sfida dell'Olimpico ha messo in difficoltà tatticamente in alcuni frangenti Sarri, perché ha cercato il più possibile di arginare la Juve a destra, fascia prediletta dai bianconeri per attaccare. La sfida contro la Roma la ricordo come una delle meno convincenti di Cuadrado in stagione, probabilmente per la bravura tattica di Fonseca. Oltre a difendersi bene, la Roma ha impensierito diverse volte la Juventus centralmente. Mi vengono in mente diversi episodi nei quali Dzeko da centrale riusciva a fare da sponda per gli inserimenti di Pellegrini, il quale spesso è arrivato alla conclusione. Se a Fonseca viene data fiducia, questa stagione potrebbe rappresentare l'inizio di un ciclo importante per i giallorossi".

La sfida ad eliminazione diretta potrebbe cambiare il modo di affrontare la partita da parte delle due squadre?
"Sì, perché la posta in palio è alta. Io non vado a guardare le statistiche e i numeri, come per esempio il dato di una Roma mai vincente all'Allianz Stadium, questa è una partita a parte. La scorsa stagione la Juventus venne eliminata da un'Atalanta propositiva, in grado di dominare la gara per tutti i 90 minuti. Secondo me è una gara piena di insidie per i bianconeri e mi aspetto un approccio offensivo della Roma, che viene a Torino per giocarsi il turno e coltivare un obiettivo stagionale".