Cambio Campo - Aravecchia: "Il Sassuolo non cambierà il suo modo di giocare, ma la qualità della Roma potrebbe mettere in difficoltà De Zerbi"

01.02.2020 13:26 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Intervista a cura di Simone Valdarchi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cambio Campo - Aravecchia: "Il Sassuolo non cambierà il suo modo di giocare, ma la qualità della Roma potrebbe mettere in difficoltà De Zerbi"

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L'ospite di oggi è Stefano Aravecchia, giornalista de La Gazzetta di Modena, con il quale abbiamo parlato di Sassuolo-Roma.

Fonseca e De Zerbi sono due tecnici che propongono gioco ed il loro calcio per alcuni aspetti si somiglia, come per esempio l'abitudine degli esterni offensivi di entrare dentro al campo. Che tipo di gara si aspetta?
"Il Sassuolo non si snatura mai, anche se affronta una squadra di grande qualità come la Roma. La squadra di De Zerbi cerca sempre di fare gioco e di fare la partita, non sempre riesce, ma questa è la filosofia. Il Sassuolo proverà a sfruttare tutta l'ampiezza del campo e con questo modulo, il 4-2-3-1 che da qualche mese De Zerbi ha adottato, la squadra sembra aver trovato più equilibrio".

A De Zerbi è sempre stato riconosciuto di far giocare bene le sue squadre, ma in questa stagione i risultati stanno un po' deludendo. Il Sassuolo attualmente è quindicesimo, ci si aspettava di più?
"Le prospettive di inizio stagione erano diverse. Già l'anno scorso l'undicesimo posto non era stato preso con entusiasmo. L'obiettivo del Sassuolo per questa stagione è di arrivare nella parte sinistra della classifica, un traguardo ancora raggiungibile. Il Sassuolo però è in ritardo, questa posizione non rispecchia il valore della squadra, la speranza è che i neroverdi riescano a trovare una continuità di risultati oltre agli sprazzi di bel gioco che ha già mostrato".

In fase difensiva, l'arma più utilizzata dal Sassuolo è il pressing. L'abilità della Roma nel costruire dal basso potrebbe mettere in difficoltà i neroverdi?
"È un rischio calcolato che il Sassuolo corre quando gioca con un determinato tipo di squadre, formazioni in grado di saltare con il palleggio la prima linea di pressing del Sassuolo. De Zerbi ha questa idea di calcio e a prescindere dall'avversario che ha di fronte il Sassuolo, come detto, non si snatura e accetta questo rischio".

Ünder è apparso molto in forma nel derby, il duello con Kyriakopoulos potrebbe indirizzare il match?
"Da quando Kyriakopoulos è rientrato nelle rotazioni per un posto da titolare ha fatto molto bene. È un calciatore duttile, in grado di adattarsi anche da centrale, e che ha nella spinta la sua caratteristica principale. Quando si trova di fronte un giocatore in grado di attaccare la profondità come Ünder può andare in difficoltà. Sarà comunque un bel duello". 

Defrel, in prestito dalla Roma al Sassuolo, fin qui ha trovato poco spazio per colpa di un lungo infortunio. C'è comunque la volontà da parte del club di riscattarlo?
"Il giocatore è stato fortemente voluto dal Sassuolo, che lo considera ideale per il calcio di De Zerbi. Purtroppo al momento la sua stagione è ingiudicabile, per via dell'infortunio di cui parlavi. Non so alla fine quale sarà la decisione della società, ma ripeto che c'è una grande stima per Defrel, considerato un giocatore importante e futuribile".