Cambio Campo - Aravecchia: “All'Olimpico sarà una gara divertente, tra due squadre che propongono gioco. Il Sassuolo punta molto su Defrel”

14.09.2019 18:45 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Intervista a cura di Simone Valdarchi
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Cambio Campo - Aravecchia: “All'Olimpico sarà una gara divertente, tra due squadre che propongono gioco. Il Sassuolo punta molto su Defrel”

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L'ospite di oggi è Stefano Aravecchia, giornalista de La Gazzetta di Modena, con il quale abbiamo parlato di Roma-Sassuolo.

Il Sassuolo ha fatto un investimento importante per il prestito di Defrel (3 milioni, ndr), c’è la volontà da parte del club di puntare su di lui e riscattarlo a fine stagione?
"Credo di sì, perché Defrel è un giocatore che la società conosce, è già stato e qua e ha fatto bene. In questa stagione, dove il Sassuolo ha alzato un po' l'asticella delle ambizioni, la società cercava in avanti un attaccante con determinate caratteristiche ed una certa duttilità, doti che Defrel ha dimostrato di avere. Lui potrebbe essere schierato sia da esterno che da centravanti nel tridente offensivo. Se saprà ripetersi ai livelli della sua prima esperienza qui, il Sassuolo a fine stagione sarà intenzionato a riscattarlo".

De Zerbi ha stupito lo scorso anno per il suo gioco, considerando anche le operazioni di calciomercato effettuate dal club in estate: quale obiettivo ha fissato la società per questo campionato?
"Io personalmente credo che il Sassuolo si sia decisamente rinforzato rispetto alla scorsa stagione. La società ha fatto una campagna acquisti intelligente e ben impostata, anche a fronte di partenze importanti come quelle di Sensi, Demiral e Lirola. I calciatori presi sono funzionali al gioco di De Zerbi, allenatore in grado di cambiare diversi moduli e tirare fuori il meglio anche da giocatori non di primissima fascia. Il Sassuolo può finire nella parte sinistra della classifica, Squinzi ha parlato anche di Europa. Non so di preciso a che cosa può puntare la squadra, ma sono convinto che si possa fare una grande stagione".

Un giudizio sugli acquisti di Traorè e Obiang?
"Sono acquisti in ruoli che erano scoperti. Lo scorso anno la rosa non era completa, ad oggi sulla carta si è rimediato a questo con il mercato, con una squadra coperta anche nelle riserve. Obiang può dare solidità ed esperienza al centrocampo, mentre Traorè può giocare sia nei tre d'attacco che come trequartista, è un giocatore offensivo e di grande qualità. È stata rinforzata anche la difesa, il vero punto debole dello scorso campionato, terminato con 60 gol subiti in 38 partite. Una squadra che ha determinate ambizioni non può subire così molto e l'acquisto di Chiriches dimostra la volontà di crescere e migliorare".

Fonseca e De Zerbi amano un calcio propositivo, dobbiamo aspettarci una partita ricca di emozioni e gol?
"Sulla carta sarà una partita divertente, so che è banale dirlo, ma con due allenatori che ricercano il bel gioco non può che uscire fuori una gara vivace. L'anno scorso, anche se al livello di rendimento il Sassuolo non è andato benissimo, le partite dei neroverdi hanno sempre divertito. De Zerbi è un tecnico molto preparato e propenso al gioco offensivo, cercando di curare anche gli aspetti difensivi, ma con l'obiettivo fisso di fare un gol in più dell'avversario e produrre gioco".

In estate il nome di Boga è stato accostato in estate alla Roma, che tipo di calciatore è? Potrebbe trovare spazio in una grande squadra?
"È un giocatore che lo scorso anno ha fatto una maturazione pazzesca. È arrivato qui che lo conosceva solo De Zerbi, abbiamo capito che è uno di quei calciatori che dà il meglio se sente la fiducia del tecnico. Deve migliorare da un punto di vista tattico, ma sotto il piano tecnico non c'è nulla da dire, salta l'avversario con facilità. È un buon produttore di assist, deve migliorare nella realizzazione. Ha delle enormi potenzialità. La proprietà del cartellino è ancora del Chelsea, il Sassuolo ha il diritto di riscatto, ma i blues si sono riservati il controriscatto. Quindi, prima di pensare ad una nuova destinazione, c'è da risolvere la situazione con il Chelsea a giugno".

Come viene vista dall'esterno la nuova Roma?
"La Roma è una di quelle squadre che hanno cambiato molto e nascondo quindi una percentuale di incertezza nei pronostici. Guardando la rosa però si trovano nomi importanti, è una buona squadra. L'allenatore è da scoprire, se ne parla bene ma sarà il campo il giudice. L'acquisto di Mkhitaryan potrà fare la differenza. Per quanto riguarda le ambizioni, credo che la Roma sia sempre la Roma, una delle prime squadre del nostro campionato e si giocherà l'ingresso in Champions League con le altre".