Grillo: "La Roma? Non so nulla, ma ci verrei a piedi"

25.06.2012 17:17 di Claudio Lollobrigida   vedi letture
Fonte: Gazzettagiallorossa.it
Grillo: "La Roma? Non so nulla, ma ci verrei a piedi"
Vocegiallorossa.it
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com

Gazzettagiallorossa.it ha contattato il terzino del Varese Fabrizio Grillo, accostato in queste ore alla Roma. Queste le sue parole.

Fabrizio sei a conoscenza dell’interessamento di Zeman nei tuoi confronti?
“Mi prendi di sorpresa, sinceramente non ne so nulla, sono diventato papà da cinque giorni e mi sto dedicando a mio figlio ed a mia moglie. Ho un contratto con il Varese fino al 2014, mi trovo benissimo ma la Roma sarebbe un sogno che s’avvera. Sono andato via a 19 anni anche con qualche polemica e tornare sarebbe il massimo, ma ribadisco che non so nulla”.

Ci puoi dire che tipo di  giocatore sei?
"Sono un terzino di fascia sinistra. Mi piace molto partecipare all’azione e non disdegno di attaccare”.

Ci puoi brevemente ricordare gli esordi nel mondo del calcio?
“Provengo dal settore giovanile della Lazio dove sono stato fino ai 14 anni. A 15 anni sono passato alla Roma e ci sono rimasto fino all’età di 19 anni. Prima con Capello, poi con Del Neri ed infine con Spalletti sono entrato a far parte della prima squadra. Sono stati anni fantastici, andai via per mia scelta ma tornare, lo ribadisco, sarebbe un sogno”.

Come hai preso la notizia dell’interessamento della Roma?
“Ti ripeto, prima di sentire voi non ne sapevo nulla! Mi state dando una notizia bellissima. Mio fratello cura i miei interessi, forse lui sa qualcosa ma come ti dicevo in questi giorni ho staccato con il calcio e mi sto dedicando alla mia famiglia”.

Hai amici nella Roma?
“Mi sento spesso con Aleandro Rosi, abbiamo fatto le giovanili insieme, ho un buon rapporto anche con Greco e De Rossi”.

Saresti pronto a trasferirti a Roma?
“Verrei a piedi a Roma! Sono di Velletri, mi faccio volentieri 40 km a piedi. Sarebbe un sogno”.

Ti preoccupa l’eventuale ritiro con Zeman? Che idea hai del tecnico boemo?
“Spero che la trattativa, se mai ci fosse, finisca il primo agosto così non faccio il ritiro e mi riposo (ride, ndr). Scherzi a parte, sarebbe un onore essere allenato da Zeman. E’ un tecnico eccezionale che ti migliora sotto ogni punto di vista: dall’aspetto umano a quello professionale. E’ un allenatore che ti allunga e migliora la carriera. Poi giocare nella Roma, una delle squadre più importanti d’Europa sarebbe il massimo”.