Calciomercato Roma - Bove vicino alla risoluzione e al ritorno in campo all'estero: Watford in pole position

Calciomercato Roma - Bove vicino alla risoluzione e al ritorno in campo all'estero: Watford in pole positionVocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca 2025
Ieri alle 09:53Calciomercato
di Marco Campanella

La volontà di Edoardo Bove di tornare in campo resta più forte di tutto, anche dopo il drammatico 1° dicembre 2024, quando ha rischiato la vita. Come racconta Il Messaggero, la “fiamma” non si è mai spenta: Bove non immagina il proprio futuro da allenatore o dirigente, ma ancora da calciatore. Proprio per questo è in fase avanzata la risoluzione consensuale del contratto con la Roma, un accordo che prevede una buonuscita per il centrocampista, legata ai due anni e mezzo di contratto ancora in essere (scadenza giugno 2028) e a un ingaggio da 1,8 milioni netti a stagione. Restando a Trigoria, Bove arriverebbe a percepire circa 4,3 milioni complessivi, ma senza la possibilità di tornare a giocare in Serie A. La trattativa non è improvvisa: il dialogo tra l’agente Diego Tavano e il direttore sportivo Frederic Massara va avanti da tempo e ora è entrato nella fase finale. L’obiettivo è uno solo: permettere a Bove di tornare a fare ciò che ama, nel rispetto della sua salute e delle regole.

CALCIOMERCATO ROMA, BOVE VICINO ALLA RISOLUZIONE PER TORNARE IN CAMPO ALL'ESTERO: WATFORD IN POLE POSITION - Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la strada più concreta porta all’estero. In Inghilterra si sono già mossi Everton e Watford. Il primo fa parte della galassia del Friedkin Group e potrebbe rappresentare una soluzione ideale: campionato competitivo per il giocatore e, allo stesso tempo, alleggerimento del monte ingaggi per la Roma. Il Watford, invece, milita in Championship, un contesto con pressioni minori ma comunque stimolante. Non mancano nemmeno interessamenti dall’Olanda.
A completare il quadro è La Gazzetta dello Sport, che sottolinea come Bove possa tornare a giocare indossando il defibrillatore, ipotesi che in Italia non è consentita. L’Inghilterra lo affascina particolarmente e il Watford, al momento, sarebbe il club più insistente, senza escludere un approdo in Premier League, magari non immediato ma tra alcuni mesi.