Milan, Brocchi: "Stasera non abbiamo messo niente dal punto di vista dell'atteggiamento e della voglia"

14.05.2016 23:20 di Claudio Lollobrigida Twitter:    vedi letture
Milan, Brocchi: "Stasera non abbiamo messo niente dal punto di vista dell'atteggiamento e della voglia"
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Brocchi a Premium Sport

"La partita è stata mal interpretata, abbiamo affrontato una grandissima squadra che sta giocando con una semplicità incredibile. Non è stato messo niente dal punto di vista dell'atteggiamento e della voglia: anche solo la volontà di arrivare prima sul pallone non c'è stata, questo è un rammarico. Balotelli? Non si tratta di perdere la pazienza, ho bisogno di giocatori che mi devono dare dal punti di vista dell'attegguamento. Lui ne ha pagato le conseguenze ma potevano pagarle altri 4-5 giocatori. Adriano attacca e pressa, volevo una svolta di atteggiamento. Balotelli ha pagato le conseguenze di molti. I gol erano evitabilissimi, sapevamo che la Roma usa queste giocate per fare male. Ne abbiamo parlato tutta la settimana ma ci siamo fatti sorprendere in modo ingenuo. L'aspetto psicologico è importante, ma quando prepari una finale l'allenatore può prepararti finché vuoi, ma se non lo hai dentro non lo tiri fuori. Qualcuno non ha mai giocato una finale di coppa, se non tireranno tutto fuori in una partita del genere diventa difficile per qualsiasi allenatore. In questa settimana ogni giocatore deve lavorare su se stesso e capire l'importanza della partita. Abbiati? Lasciare il calcio è tra le cose più brutte ma quando un giocatore decide di smettere, è meglio di quando sei cosretto. Abbiati si è ritirato da grande campione e grande uomo, per me è un fratello e gli voglio un bene incredibile. Contento che si sia ritirato dal campione che è".

Brocchi a Sky Sport

“Oggi sono molto deluso dall'atteggiamento messo in campo non tanto dal punto di vista tecnico, perché possono anche non riuscirti le giocate molte volte, abbiamo incontrato una squadra fortissima che si diverte mentre gioca, dal punto di vista dell'aggressività è mancato tutto e sono molto arrabbiato. Mi sono arrabbiato perché non ho visto reazione, non è stato messo in campo quello che ho chiesto e questo mi dispiace molto, ora chiuderemo il capitolo di questo campionato e cercheremo a testa alta di preparare questa difficile settimana. Io spero che quella di oggi sia una partita di non ripetibile, la voglia deve esserci sempre nel conquistare i palloni e nell'essere cattivi, bisogna per forza che la squadra tiri fuori tutto nella finale di Coppa Italia. Io penso che non siano i 5'/10' che non ha giocato Abbiati oggi a cambiare quanto di buono fatto in carriera. Ora devo vincere la Coppa Italia, è inutile parlare del mio futuro. La coppia centrale ha lavorato insieme, hanno avuto delle difficoltà ma sarebbe troppo semplice dare la colpa a loro, se gli attaccanti non pressano sei sempre in inferiorità numerica, se ognuno non fa il suo dovere si prendono gol del genere, il secondo gol preso è clamoroso, ci abbiamo lavorato tutta la settimana. È normale che la squadra non possa rispecchiare ancora il mio credo, io ho fiducia nelle mie qualità ma le cose da sistemare sono tante”.

Brocchi in conferenza stampa

"La considerazione che ha fatto Abbiati è perché conosce questo gruppo meglio di me. La squadra questa sera ha reagito in maniera passiva al calcio della Roma, Quando sei inferiore una sola cosa può salvarti, la voglia e la cattiveria e questa sera la squadra non l'ha avuta. Ho capito tanto e non solo di chi ha giocato. La responsabilità stasera è la mia, ci metto la faccia. Sta a me capire su chi poter contare e su chi no. Nel momento in cui sono stato messo in questo ruolo sono state dette tante cose, ho un chiaro quadro della situazione, arriveremo dopo la finale di Coppa Italia e poi vedremo cosa succederà. Se dovessero essere fatte altre scelte ringrazierò comunque chi mi ha dato la possibilità di fare questa esperienza. Se guardiamo la partita di oggi non possiamo trovare cose positive, dobbiamo tirare fuori qualcosa in più. Calabria e De Sciglio ci danno affidabilità, Abate e Antonelli forse non sono disponibili per la finale, bisogna capire su chi si può contare in caso di bisogno. Non credo che Romagnoli abbia fatto male da terzino, sapevamo che poteva darci equilibrio in fase difensiva. Da quando sono arrivato ha avuto problemi fisici, penso che gli ho sempre dato fiducia, anche stasera l'ho messo in campo per dare una scossa. Ne ha pagato le conseguenze Mario ma non è stata solo colpa sua, ha pagato pure per gli altri compagni. Luiz Adriano? Da quando sono arrivato ha avuto problemi fisici, penso che gli ho sempre dato fiducia, anche stasera l'ho messo in campo per dare una scossa. Ne ha pagato le conseguenze Mario ma non è stata solo colpa sua, ha pagato pure per gli altri compagni. Possono fare più di questo ma devi arrivare alle partite con la testa giusta. Molti interpreti questo atteggiamento possono averlo, un buon numero di giocatori può tirare fuori questo. Balotelli? Ha pagato le conseguenze lui ma ovviamente anche lui si meritava di essere sostituito. Mi aspetto di più dal gruppo e non solo da lui, tutta la squadra deve prendersi per mano e pensare di andare in battaglia insieme. L'ho vissuto da ex quando giocavo, i tifosi in questo momento sono delusi e amareggiati e hanno ragione. Il gol preso è una questione di comunicazione, bisogna lavorare insieme. Se l'attaccante non ti aiuta e il centrocampista non sale, poi vai a prendere un gol del genere. Bisogna lavorare anche sull'aspetto tattico, sicuramente lo faremo. Chiederò a loro di mettere la priorità della finale di Coppa Italia, il resto deve venire dopo. Niang? Ha seguito un programma di recupero, è stato fermo per 65 giorni e sicuramente no ha il passo e la condizione per giocare 90 minuti, ha fatto vedere che è pronto. Un conto però è essere pronti per giocare una partita, la speranza è di averlo part-time. Ci sono molti ragazzi che ci tengono, con le parole e con i fatti, la speranza è di arrivare con un numero più alto di giocatori alla fine con il veleno che si usa per disputare una finale".

Brocchi a Milan Channel

“Bisogna avere quel veleno che ti porta a giocare certe partite. La Roma è nettamente superiore a noi, giocano un calcio che gli viene naturale. Quando giochi contro una squadra così devi avere la determinazione e la voglia di fare in modo che non sia così, cosa che non ho visto soprattutto nel primo tempo di oggi. Mexes? Dal punto di vista caratteriale ci sono poche cose da dire, porta grande personalità in questa squadra. Sarebbe bello vedere anche in altri un atteggiamento come il suo. Infortunati? Spero di recuperarli, anche se è un po’ difficile. Questa sera ho provato Romagnoli terzino anche in vista della finale se non dovessero recuperare Abate e Antonelli. Alessio ha fatto comunque una buona partita, non è stato lui il problema. Luiz Adriano? Sono sicuro che dal punto di vista dell’atteggiamento Luiz Adriano ci ha sempre dato la dimostrazione di poterci dare una grande mano, anche oggi ha dato un buon apporto. Io ho sempre dato tutto nella mia vita e lo sto facendo anche adesso. Non abbasso la testa e fino all’ultimo secondo ci crederò. Dobbiamo tirare fuori il veleno per fare una grande partita sabato sera”.