Young Boys-Roma - I duelli del match

22.10.2020 17:30 di Alessandro Pau Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Alessandro Pau
Young Boys-Roma - I duelli del match
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Questa sera alle 18:55 la Roma farà il proprio esordio in Europa League, affrontando in trasferta gli svizzeri dello Young Boys.

Come di consueto, Vocegiallorossa.it propone ai suoi lettori i duelli che decideranno il match.

BORJA MAYORAL-LUSTENBERG - Il giovane attaccante spagnolo della Roma dovrebbe giocare per la prima volta da titolare in maglia giallorossa. Il suo esordio assoluto è avvenuto nei minuti finali della gara col Benevento, e ora mister Fonseca è pronto a consegnargli le chiavi dell’attacco: a lui il compito di aprire la granitica difesa avversaria. Ciò che si aspetta è infatti uno Young Boys attendista, che cercherà di sorprendere la Roma con ripartenze veloci. Davanti a sé Borja Mayoral troverà l’esperto Lustenberg, colonna portante della retroguardia svizzera. Superarlo non sarà un compito facile per lo spagnolo, ma la sensazione è che sarà un duello che terrà banco per tutta la durata del match.

BRUNO PERES-NGAMALEU - Tanta corsa sull’out destro della Roma. Da una parte un Bruno Peres che, stuzzicato dalla tanta concorrenza, vuole convincere Paulo Fonseca; dalla un Ngamaleu che non ha bisogno di convincere il proprio tecnico, ma che comunque cercherà di mettere in difficoltà il brasiliano con le sue doti atletiche. Sarà interessante vedere in che modo e a quale velocità questo pendolo seguirà lo svilupparsi delle azioni. Probabilmente eventuali ripartenze in un’azione di contropiede in questa parte del campo potrebbe portare uno squilibrio notevole.

IBANEZ-NSAME - Complice l’assenza di Mancini e la probabile difesa a 4 che manderà in campo Fonseca, Roger Ibanez potrebbe avere il compito di fermare il forte attaccante elvetico Nsamè. Dotato di forza fisica e prestanza, il riferimento offensivo dello Young Boys avrà non solo il compito di rifinitore, ma anche quello di far salire la squadra e di farla respirare. Il giallorosso dovrà dunque essere la sua ombra per impedirgli di giocare liberamente il pallone sulle corsie laterali, dove i veloci esterni potrebbero scappare e far male.