Un leader dentro e fuori dal campo: Pellegrini chiamato alla rivincita contro la Juve

27.08.2022 07:30 di Emiliano Tomasini Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Emiliano Tomasini
Un leader dentro e fuori dal campo: Pellegrini chiamato alla rivincita contro la Juve
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Le prime due partite di campionato hanno dimostrato come Lorenzo Pellegrini sia sempre più il leader tecnico e mentale della Roma. Il capitano è al centro della squadra di Mourinho, in campo e fuori.

LEADER TECNICO – Trequartista o mediano, l’atteggiamento del 7 in campo non cambia mai: sempre concentrato, disposto al sacrificio e fondamentale nell’impostare il gioco. In fase di possesso la maggior parte dei palloni passano per i suoi piedi e con la sua qualità è capace di creare superiorità numerica. Ma se queste sono sue peculiarità ormai note da tempo, contro la Salernitana e la Cremonese abbiamo potuto ammirare un Pellegrini più attento in fase difensiva ed efficace nel recuperare palloni. Nelle prime due partite la Roma ha sempre dovuto difendere il vantaggio nei minuti finale, momenti in cui il pallone andava sempre sui piedi di Pellegrini. I compagni lo cercavano con maggior insistenza, dando a lui la palla si sentivano al sicuro. Al capitano il compito di tenere la sfera tra i piedi, proteggerla dagli avversari e guadagnare secondi preziosi. Un compito che i tifosi romanisti hanno visto svolgere tante volte a un altro storico capitano.

LEADER MENTALE – Oltre alle qualità tecniche e lo spirito di sacrificio, il capitano è ormai un leader psicologico della squadra. Tanti applausi per i compagni, incoraggiamenti e anche qualche rimprovero, quando necessario. In campo guida la squadra con le sue indicazioni e incita a un atteggiamento sempre positivo. Anche fuori dal campo è una guida per i compagni, come testimoniato dalle parole nella passata stagione di Bove e Zalewski, che hanno a più riprese elogiato il capitano. Lo stesso Mourinho non ha mai nascosto la sua ammirazione per le qualità tecniche e da capitano del 7 giallorosso.

LA RIVINCITA – Ora dopo le due vittorie contro Salernitana e Cremonese, la Roma affronterà la Juventus, nel primo big match della stagione. L’ultima sfida alla Juve è sicuramente una delle peggiori partite della passata stagione. Dopo essere andata in vantaggio per 3-1 – con gol su punizione di Pellegrini – in meno di 20 minuti la Roma si è fatta rimontare dai bianconeri, andando in svantaggio per 3-4. Al minuto 83 proprio Pellegrini ha l’occasione di riportare la partita in parità su rigore, ma il capitano si fa ipnotizzare da Szczesny e condanna la Roma alla sconfitta. Una sconfitta dolorosa, una figuraccia da non dimenticare per affrontare al meglio la sfida di sabato contro la Vecchia Signora. La Roma e in particolar modo Pellegrini hanno dunque un conto aperto con la Juve, un motivo in più per fare di tutto per vincere all’Allianz Stadium.

Prossima partita: Juventus-Roma, sabato 27 agosto alle 18:30
Probabile formazione (3-4-2-1)
: Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini, Dybala; Abraham.
Ballottaggi: -
In dubbio: -
Diffidati: -
Squalificati: -
Indisponibili: Darboe (rottura legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Wijnaldum (frattura della tibia destra), Zaniolo (trauma diretto alla spalla sinistra con lussazione), Felix (out dai convocati perché vicino alla Cremonese).