Un Chi...occhio al Regolamento - Roma-Palermo 1-0

24.10.2011 11:00 di Gabriele Chiocchio   vedi letture
Un Chi...occhio al Regolamento - Roma-Palermo 1-0
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Pochi episodi decisivi e ancor meno episodi curiosi nel corso di Roma-Palermo, arbitrata dal sig. Bergonzi  di Genova, partita che ha visto i giallorossi battere per 1-0 i rosanero.

Ci concentreremo dunque su un solo momento della gara: al minuto 52 Della Rocca ha trattenuto insistentemente la maglia di Erik Lamela. L’arbitro Bergonzi ha applicato il vantaggio, salvo poi tornare sulla sua decisione e fischiare il fallo, comminando inoltre l’ammonizione al centrocampista del Palermo. Quest’ultima decisione, a norma di regolamento, è stata presa correttamente:

Se un calciatore trattiene un avversario per impedirgli di impossessarsi del pallone o di raggiungere una posizione vantaggiosa deve essere ammonito per comportamento antisportivo.

(da “Il Regolamento dei Giuoco del Calcio", edizione 2009, Interpretazioni e linee guida per arbitri della Regola 12 “Falli e scorrettezze”).

In questo caso, Lamela aveva preso possesso del pallone prima della trattenuta con la quale Della Rocca ha provato ad impedire all’argentino di raggiungere una posizione migliore, indi per cui inevitabile è stata l’ammonizione per il rosanero. Il cartellino è però arrivato solo in seguito alla decisione di Bergonzi di non concedere il vantaggio, i cui criteri di assegnazione sono ben delineati nel regolamento:

L’arbitro:
(…)
lascia proseguire il gioco quando la squadra contro la quale è stata commessa un’infrazione beneficerà da ciò di un vantaggio e punisce l’infrazione iniziale se il vantaggio accordato non si è concretizzato nell’immediatezza;
(…)

(da “Il Regolamento dei Giuoco del Calcio", edizione 2009, Regola 5 “L’arbitro”)

L’arbitro può applicare il vantaggio ogni volta che si verifica un’infrazione o viene commesso un fallo. L’arbitro deve considerare le seguenti circostanze nel decidere se applicare il vantaggio o interrompere il gioco:
• la gravità dell’infrazione: se l’infrazione è meritevole di un’espulsione, l’arbitro interromperà il gioco ed espellerà il calciatore a meno che non si delinei un’evidente opportunità di segnare una rete;
• il punto in cui viene commessa l’infrazione: quanto più questa viene commessa vicino alla porta avversaria, tanto più efficace può essere il vantaggio;
• le possibilità di sviluppo di un attacco immediato e pericoloso verso la porta avversaria;
• il livello agonistico della gara.
La decisione di punire l’infrazione originaria deve essere presa entro pochi secondi.
Se l’infrazione è meritevole di ammonizione, il cartellino verrà mostrato alla prima interruzione del gioco.

(da “Il Regolamento dei Giuoco del Calcio", edizione 2009, Interpretazioni e linee guida per arbitri della Regola 5 “L’arbitro”)

Vista la situazione, in cui Lamela stava perdendo il possesso della sfera a causa della trattenuta, e i pochi secondi passati dal momento della concessione del vantaggio, Bergonzi ha deciso di tornare sulla sua decisione e di fischiare il fallo in favore della Roma, ammonendo Della Rocca. In caso contrario, l’ammonizione sarebbe dovuta arrivare alla prima interruzione del gioco.