Un Chi...occhio al Regolamento - Roma-Inter 0-0

02.03.2014 11:00 di Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
Un Chi...occhio al Regolamento - Roma-Inter 0-0
© foto di Alessandro Carducci

Spettatore interessato dello 0-0 dell'Olimpico tra Roma e Inter è stato il team arbitrale guidato da Mauro Bergonzi, che ha fornito spunti per analizzare alcuni punti del Regolamento. Lo scopo della rubrica non è infatti quello di proporre una pura e semplice "moviola", ma di spiegare in base a quali punti del Regolamento l'arbitro prende determinate decisioni.

Al 32', Mattia Destro trova la deviazione su un pallone crossato da Vasilis Torosidis e deviato da Radja Nainggolan e provoca un autogol di Samir Handanovic, che viene annullato da Bergonzi. Basta infatti un tocco di un compagno di squadra per rendere punibile la posizione di fuorigioco in cui un attaccante si trova:

Un calciatore in posizione di fuorigioco deve essere punito solo se, a giudizio dell’arbitro, nel momento in cui un suo compagno gioca il pallone o è da questo toccato, egli prende parte attiva al gioco:

- intervenendo nel gioco;
oppure
- influenzando un avversario;
oppure
- traendo vantaggio da tale posizione.

(da "Il Regolamento del Giuoco del Calcio", ed. 2013, Regola 11 "Il Fuorigioco")
Destro non si trovava in posizione di fuorigioco al momento del cross di Torosidis, ma era oltre la linea del pallone e quella del penultimo difendente dell'Inter al momento del tocco del pallone da parte di Nainggolan e per questo è stato assegnato il calcio di punizione ai nerazzurri.

Al 47', Walter Samuel trattiene Kevin Strootman, commettendo fallo sull'olandese che stava avviando un contropiede dopo un calcio d'angolo battuto dall'inter, e viene ammonito dall'arbitro. Bergonzi ha infatti considerato promettente l'azione offensiva che la Roma stava portando avanti:

Un calciatore dovrà essere ammonito per comportamento antisportivo se ad esempio:

(...)
commette un fallo con il fine tattico di interferire o di interrompere una promettente azione d’attacco;
(...)


(da "Il Regolamento del Giuoco del Calcio", ed. 2013, Interpretazioni delle Regole del Gioco e Linee Guida per Arbitri alla Regola 12 "Falli e Scorrettezze")

In base a questo, Bergonzi ha preso il provvedimento disciplinare oltre a quello tecnico del calcio di punizione.

All'86', Alessio Romagnoli resta a terra infortunato dopo un colpo di Juan Jesus e Bergonzi interrompe il gioco. Tale decisione è diritto e dovere del direttore di gara:

L’arbitro:

(...)
interrompe la gara se, a suo giudizio, un calciatore è gravemente infortunato e si assicura che sia trasportato al di fuori del terreno di gioco; tale calciatore potrà rientrare sul terreno di gioco solo quando il gioco sarà ripreso e dopo aver ricevuto l’autorizzazione da parte dell’arbitro;
(...)

(da "Il Regolamento del Giuoco del Calcio", ed. 2013, Regola 5 "L'Arbitro")

L'arbitro ha giudicato grave l'infortunio di Romagnoli e ha per questo interrotto, prima che i giocatori mettessero fuori il pallone interrompendo il gioco di loro iniziativa, come spesso accade.