Tecnica, sacrificio e leadership: Pjanić protagonista a Firenze

17.01.2013 19:00 di Simone Francioli   vedi letture
Tecnica, sacrificio e leadership: Pjanić  protagonista a Firenze
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Settimo minuto del primo tempo supplementare: ennesimo scatto di Miralem Pjanić sul lato destro del campo, cross perfetto al centro dell’area per l’accorrente Destro e gol vittoria della squadra giallorossa. E il bosniaco ancora una volta, per spirito di sacrificio sacrificio, capacità tecniche e leadership in campo, si dimostra tra i più concreti ed efficaci della Roma: per lui assist numero tredici (undici in campionato più uno in Coppa Italia) dal suo arrivo nella Capitale, probabilmente il più importante nella sua finora breve carriera giallorossa. Solo Francesco Totti ne ha collezionati di più dall’estate 2011.
Schierato da centravanti esterno nell’inedito 3-4-3 di Zeman, l’ex Lione è subito tra i più coinvolti nella manovra giallorossa: Pjanić cerca di mettere in moto i compagni di reparto, segnalandosi anche per i continui ripiegamenti difensivi in aiuto a Piris, alle prese con Pasqual. In zona offensiva il suo primo squillo arriva a ridosso del quarto d’ora: conclusione di Destro, respinta di Neto e destro al volo del bosniaco, su cui Rodríguez salva come può davanti alla linea di porta. Con la Fiorentina che pian piano aumenta la pressione nella trequarti giallorossa, la Roma riesce a rendersi pericolosa grazie a due calci piazzati di Pjanić: sul primo è Marquinhos a sfiorare la segnatura, mentre sul secondo, diretto, la mira è sbagliata, con il pallone che termina alto. In quest’ultima occasione giunge l’unica pecca della sua partita: l’ammonizione per protesta, che non gli consentirà di partecipare alla gara d’andata con l’Inter.
Nella ripresa Pjanić calcia verso la porta rivale in una sola occasione, cercando di sfruttare un errore difensivo dei viola: la palla esce a lato. Il giocatore arretra sulla linea dei centrocampisti e aiuta nella fase di pressing. Ma la giocata vincente arriva nel primo tempo supplementare: il 22enne di Tuzla, defilato sulla destra, passa la palla a Bradley, scatta in velocità cogliendo di sorpresa la retroguardia gigliata e arriva sulla linea di fondo: al bacio l’assist di Destro, che da lì non può sbagliare. Combinazione incisiva quella tra i due: il 50% delle reti segnate dall’ex Siena sono pervenute grazie a passaggi risolutori di Pjanić (Fiorentina e Atalanta in Coppa Italia, Siena in campionato). Una liaison che potrà tornare a essere composta a Milano, nella sfida di ritorno della semifinale.