Roma – Torino 1963: 5-0. la Roma liquida il Toro con una tripletta di Manfredini e la doppietta di De Sisti

09.11.2014 10:00 di Massimiliano Spalluto   vedi letture
Roma – Torino 1963: 5-0. la Roma liquida il Toro con una tripletta di Manfredini e la doppietta di De Sisti
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

Poco più di dieci minuti e la sfida col Toro si tinge di giallorosso. Eroi della giornata Giancarlo “Picchio” De Sisti e Pedro “Piedone” Manfredini. Cinque minuti di gioco e la testa di “Picchio” spedisce in rete il vantaggio romanista; intorno all'undicesimo la potenza di “Piedone” garantisce il raddoppio. Il Torino non riesce ad opporre una reazione convincente e nella seconda parte della gara la Roma dilaga con gli stessi protagonisti del primo tempo. “Piedone” realizza in questa sfida un'altra tripletta mentre De Sisti mette a segno una doppietta. Il Torino non entrerà mai in partita accettando il ruolo di comparsa; in quella domenica di aprile il risultato finale sarà impietoso: 5-0 per la squadra allenata da Alfredo Foni. Il campione del mondo nel 1938 era subentrato sulla panchina romanista a Luis Carniglia nel mese di novembre 1962, era al suo secondo incarico come guida tecnica della Roma.

La stagione 1962 – '63 che si stava avviando ormai al suo epilogo vedrà la Roma piazzarsi al quinto posto della classifica definitiva, mentre in Coppa delle Fiere il percorso si concluderà in semifinale. Ad estromettere la compagine capitolina dalla competizione furono gli spagnoli del Valencia. Siamo nella prima metà degli anni sessanta, alla guida della società la cui sede era allora situata in Viale Tiziano vi era Francesco Marini Dettina. Durante la sua presidenza, durata circa tre anni, dal 1962 al 1965, il suo slancio di generosità dovuto ad un forte coinvolgimento emotivo verso quei colori arrivò a compromettere ulteriormente la già vacillante stabilità economica del club. In seguito, molti dei campioni giallorossi, tra cui ricordiamo lo stesso Pedro Manfredini, dovettero abbandonare la capitale per poter permettere il risanamento delle casse gialllorosse.

Si giocava il 28° turno della stagione 1962 – '63, era il 7 aprile 1963.

 

LA GARA La Roma in campo con: Cudicini, Fontana, Corsini, Pestrin, Guarnacci, Carpanesi, Orlando, Jonsson, Manfredini, De Sisti, Menichelli. Si oppone il Torino con: Vieri, Scesa, Buzzacchera, Bearzot, Mialich, Ferretti, Piaceri, Ferrini, Cardillo, Locatelli, Crippa. Arbitra l'incontro il signor Rigato di Mestre. Padroni di casa subito avanti dopo 5 minuti. Cross dalla destra di Manfredini, esce a vuoto Vieri, ne approfitta De Sisti che di testa mette in rete. Stordito dal repentino vantaggio giallorosso il Torino non riesce a riorganizzarsi ed al 12° subisce il raddoppio. Azione di Orlando che attira su di sé le attenzioni dei difensori granata, cede a destra per l'accorrente Manfredini che di potenza batte a rete infilando la porta di Vieri, 2-0. Manfredini segna ancora al 24° ma l'arbitro annulla per sospetto fuorigioco. Inizia la ripresa, il Torino cerca di proporsi in attacco ma al 15° arriva il colpo finale alle speranze degli ospiti. Contropiede di Menichelli, entrato in area viene affrontato da Buzzacchera che lo atterra, rigore. S'incarica della trasformazione Manfredini che non sbaglia, 3-0. Il Torino si arrende e dopo tre minuti ancora Manfredini corona un'azione personale depositando in rete il quarto gol per la Roma, firmando così un'altra tripletta in carriera. 34° mischia in area del Toro, palla a De Sisti che a porta praticamente vuota mette dentro, doppietta per lui. Reazione del Toro con la splendida mezza rovesciata di Piaceri su cui Cudicini si esalta alzando sopra la traversa. Nulla più fino al termine, 5-0 il risultato finale.